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Archive for the ‘Europeo Ungheria ’14’ Category

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Terminata la prima fase di qualificazione agli Europei under 19 di Ungheria 2014 è già stata sorteggiata anche la Fase Elite, che definirà le sette squadre qualificate alla fase finale.

Andiamo a vedere girone per girone (sono tredici) come sono andate le cose…

Gruppo 1

Dominio ceko.
La nazionale allenata da Miroslav Koubek, dieci anni da calciatore allo Sparta Praga, si è infatti imposta in tutte e tre le gare del girone disputato in casa propria.
L’ottimo inizio, un 4 a 1 rifilato a Cipro, mise subito le cose in chiaro. Il successivo 3 a 0 rifilato a Gibilterra qualificò la squadra al turno Elite. Stesso risultato maturato anche nei confronti della Croazia di Jedvaj (neo romanista che recensii l’anno scorso ne La carica dei 201), che con questa sconfitta si è fatta sopravanzare da Cipro, venendo eliminata.

Determinante sia il pareggio nello scontro diretto tra le due compagini che la differenza reti, con i ciprioti capaci di vincere 7 a 0 contro Gibilterra, esattamente come i croati. Così decisivo è risultato quel goal segnato da Andreas Makris (che ha chiuso questo primo turno con 4 marcature in 3 match) contro la Repubblica Ceca.

Risultato: ceki e ciprioti alla Fase Elite, Croazia e Gibilterra a casa.Tin Jedvaj

Gruppo 2

A spuntarla, di misura, è stata la Romania, capace di raccogliere 5 punti in 3 match frutto dei pareggi con Armenia e Polonia e della vittoria ottenuta ai danni della Lituania, padrona di casa all’ultimo europeo di categoria.

Così a passare, nel gruppo più equilibrato di questa prima fase, sono stati proprio rumeni e lituani, quest’ultimi giunti a pari punti con l’Armenia ma passati grazie alla vittoria nello scontro diretto dell’ultima giornata (1 a 0, goal di Simonas Stankevičius del Leicester City).
Eliminata, oltre agli armeni, la Polonia, nazionale che ha ospitato tutti i match di questo raggruppamento.

Gruppo 3

La doppia vittoria con Azerbaigian e Svezia ha permesso all’Eire di prendersi il primo posto del girone, rinsaldato nel corso dell’ultima giornata dall’1 a 1 ottenuto contro la Bosnia.

Seconda posizione, invece, appannaggio degli svedesi padroni di casa, capaci di partire e chiudere fortissimo con solo quel passaggio a vuoto contro l’Irlanda.
Trascinatore della squadra, in particolar modo nella gara contro i bosniaci dove mise a segno una doppietta, Muamer Tankovic, giovane seconda punta in forza all’Academy del Fulham.

Gruppo 4

La prima notizia bomba arriva proprio da questo raggruppamento, che ha visto la precocissima eliminazione della Francia di Rabiot e Corentin (entrambi presenti nella Carica dei 201 e soprattutto all’Europeo under 19 dello scorso anno, che vide la Francia chiudere al secondo posto battuta solo dalla Serbia in finale). Sicuramente un durissimo colpo per i Galletti, che pure negli ultimi anni hanno generalmente dimostrato di aver lavorato benissimo a livello giovanile.

A ottenere il passaggio del turno nel gruppo giocatosi in Belgio sono stati quindi i certo non sorprendenti padroni di casa e la invece sorprendentissima Islanda.
I primi hanno battuto l’Irlanda del Nord e gli stessi islandesi con un doppio 2 a 0 che ha reso per loro una formalità il pareggio finale capace di sancire invece l’eliminazione francese.
I nordici hanno pareggiato 2 a 2 il match di apertura con la Francia (che ha chiuso con tre pareggi) per poi battere di misura (1 a 0) i nordirlandesi, strappando così un insperato pass per il Turno Elite.Corentin Jean

Gruppo 5

Giocatosi in Bielorussia, ha visto i padroni di casa rimanere fermi al palo, venendo quindi ovviamente eliminati. Ad imporsi la Germania delle star Gnabry e Brandt, capaci di aprire con un 2 a 1 sugli stessi Bielorussi per poi dilagare 5 a 0 con la Lettonia (poker di Davie Selke). Solo una formalità, di fatto, il match finale con la Scozia, pareggiato 1 a 1.

Scozzesi che sono stata l’altra squadra capace di qualificarsi, grazie all’iniziale pareggio ottenuto contro la Lettonia ed alla vittoria di misura contro i padroni di casa, un 1 a 0 firmato dalla stellina Gauld. Da sottolineare come mancasse l’altra stellina scozzese, l’attaccante del Chelsea Islam Feruz.

Gruppo 6

5 punti a testa nel gruppo 6 per Grecia e Bulgaria, che staccano a braccetto un biglietto che vale la Fase Elite.
Greci che battono solo l’Albania con un 1 a 0 rimediato nel corso della prima giornata (e firmato da Dimitris Popovic dell’Apollon Kalamarias), prima di impattare con gli stessi bulgari e la Slovacchia.

Bulgaria che dal canto suo vince anch’essa solo nella prima giornata, proprio contro gli slovacchi, grazie alle reti realizzate da Deskalov e Despotov che valgono il 2 a 1 finale.

Eliminato, quindi, il capocannoniere di questa prima fase: lo slovacco Matúš Bero, capace di segnare tutte e cinque le reti della sua rappresentativa.

Gruppo 7

Dominio casalingo per la Serbia, che spazza via Kazakistan, Finlandia ed Austria in quest’ordine.
I campioni in carica vincono il primo match 3 a 0 e strappano il biglietto per la Fase Elite vincendo di misura contro i finlandesi grazie ad una rete di Veljko Simic, il tutto prima di bissare questo stesso risultato contro l’Austria, per uno score finale che reciterà 5 reti all’attivo contro nessuna subita.

Ad impossessarsi del secondo posto sarà invece l’Austria, che subirà una sconfitta indolore nel corso dell’ultima giornata dopo aver massacrato i finnici nel primo match del girone (un 6 a 0 griffato da una doppietta del citizen Sinan Bytyqi) e superato i kazaki per 3 a 1 nel corso della seconda giornata (anche in questo caso doppietta per Bytyqi).Sinan Bytyqi

Guppo 8

Idem con patate nell’ottavo raggruppamento, che vede il Portogallo ben figurare davanti al proprio pubblico grazie al 3 a 0 contro Lussemburgo, al roboante 6 a 0 contro San Marino ed al 3 a 2 finale, decisivo in ottica primo posto, contro i norvegesi.
Che, dal canto loro, non fanno molta più fatica a liberarsi delle due cenerentole dello sport europeo, con un 2 a 0 senza patemi contro i sanmarinesi ed un più corposo 5 a 1 rifilato ai lussemburghesi.

I quali, nel corso dell’ultima giornata, si tolgono quantomeno la soddisfazione di vincere con un rotondo 4 a 0 lo scontro diretto con San Marino, che vince così il “cucchiaio di legno” del girone.

Gruppo 9

Giocato in Slovenia, ha visto la qualificazione di inglesi e svizzeri.
Eppure i padroni di casa erano partiti bene, con un pareggio proprio ai danni dei figli d’Albione. Nulla da fare però contro gli svizzeri, bravi ad imporsi per 3 a 1. Inutile, ai fini della qualificazione, il 7 a 0 finale contro Andorra.

Inghilterra che si prende invece il primo posto grazie sì alla vittoria proprio con Andorra (7 a 0 anche in questo caso nobilitato dalle doppiette di Bennett, Loftus-Cheek e Pearson), ma soprattutto a quella contro la Svizzera (marcata proprio da Mason Bennett).

Gruppo 10

Ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie l’Italia, che si è riuscita a qualificare alla Fase Elite solo come migliore terza di tutti e tredici i gruppi.
Azzurrini sconfitti malamente da Israele – padrone di casa – nel corso del primo match, ma bravi poi a rifarsi nei due incontri successivi con le vittorie su Liechtenstein (5 a 0, doppietta di Cristante, goal di Crecco e Iotti ed autorete di Kaiser) e Danimarca (2 a o firmato da Crecco e Petagna).

Danesi che nonostante la sconfitta dell’ultima giornata hanno chiuso al primo posto il girone in virtù delle vittorie maturate nei due turni precedenti contro Liechtenstein (2 a 0) ed Israele (3 a 1).

Secondo posto proprio per i padroni di casa, capaci di chiudere il girone con un più che sonoro 9 a 0 contro il malcapitato Liechtenstein (doppiette di Hugy e Cohen e realizzazioni di Safuri, Danino, Peretz, Abu El Hija e Shamir).Petagna e Cristante

Gruppo 11

Dominio georgiano nel gruppo giocato proprio in quel di Tbilisi.
Ma, soprattutto, Olanda (di Riedewald, Bazoer e Richairo Zivkovic) eliminata inopinatamente.

Padroni di casa che distruggono il Galles 5 a 1 prima di battere la Moldova 2 a 1. Il top viene però nel corso dell’ultima giornata, che vede i ragazzi di Vasil Maisuradze imporsi 2 a 1 sugli Orange, sopravanzati in classifica – per differenza reti – dal Galles, capace di battere contestualmente i moldavi per 6 a 0 dopo aver costretto sullo 0 a 0 proprio gli olandesi.

Gruppo 12

Anche in questo gruppo è la differenza reti a decidere le sorti della terza classificata, la Macedonia padrone di casa.
A passare sono Turchia e Montenegro, in un gruppo che escluso il fanalino di coda Far Oer (0 reti fatte, 12 subite) ha visto regnare l’equilibrio.

Gruppo 13

Russia ed Ucraina alla Fase Elite a braccetto, Estonia e Malta eliminate con un solo punto all’attivo.

Tutto facile per le due repubbliche ex sovietiche, che si liberano facilmente delle due comode avversarie prima di spartirsi la posta nel corso dell’ultimo turno e festeggiare assieme un – già matematico – passaggio di turno.

Fase Elite

Le ventisette squadre qualificatesi dal girone eliminatorio (le 26 prime e seconde più l’Italia miglior terza) raggiungono quindi la Spagna alla Fase Elite, che si comporrà di altri 7 gruppi da 4 squadre. Le vincenti di ogni raggruppamento accederanno quindi alla fase finale, che si disputerà come detto in Ungheria tra il 20 luglio ed il 1 agosto prossimi.

Questo il responso dell’urna di Nyon:

Certo, ci manca la sfera di cristallo. Ma qualche rapidissima valutazione possiamo provare a farla comunque.

Il Gruppo 1 dovrebbe essere, almeno per questioni storiche e di blasone, appannaggio dell’Inghilterra, che si presenta al via con una buona squadretta, per altro. Attenzione comunque alla Scozia, che se potrà presentarsi con Gauld e Feruz – probabilmente i due talenti più interessanti nati in Scozia negli ultimi anni – cercherà sicuramente di battagliare fino all’ultima stilla di energia.
Non partiranno comunque rassegnate nemmeno Ucraina e Montenegro, outsider del girone.

Il Gruppo 2 vede invece gli Azzurrini come possibili qualificati. Molto dipenderà anche dal capire se Bryan Cristante, che giusto lunedì ha firmato il suo primo goal in Serie A, sarà della partita o meno. Sicuramente le chance dei nostri portacolori ci sono, ma non bisognerà distrarsi come fatto nel corso della prima fase.
Avversario più pericoloso, probabilmente, la Svezia di Muamer Tankovic. Non va però certo sottovalutata la Repubblica Ceca guidata da bomber Mašek (4 goal nel corso del primo turno), e residue chance di passaggio del turno le hanno anche i bulgari. Nel complesso quindi Azzurrini sulla carta favoriti, ma il passaggio del turno lo otterranno solamente se riusciranno a restare concentrati per 270 minuti.

Nel Gruppo 3 non c’è una vera e propria dominatrice, anche se a spuntarla potrebbe essere la Svizzera. Attenzione però alla Georgia, presente per la prima volta nella propria storia agli Europei disputati l’anno scorso, e pure ad Israele, capace di battere anche l’Italia nel corso del primo turno.
Poche chance, invece, per Cipro. A meno che Lillis e Makris non compiano il miracolo.

Gruppo discretamente interessante il 4, che vede i serbi campioni in carica sicuramente favoriti per il passaggio del turno. Turchia, Irlanda ed Islanda sono però compagini interessanti che potrebbero provare a dare qualche grattacapo a chi vuole andare in Ungheria per difendere il proprio titolo.

Il girone di ferro è invece sicuramente il 5, che vedrà – almeno – una tra Germania e Spagna dover salutare anzitempo la competizione. E chissà che non debba toccare agli spagnoli, unica squadra presente alle ultime sette edizioni di fila.
Dovrebbero quindi fare solo la parte degli agnelli sacrificali Danimarca e, soprattutto, Lituania.Serge Gnabry

Potrebbe essere poi discretamente equilibrato il raggruppamento 6, in cui la Russia parte sicuramente un’incollatura avanti ad avversarie come Romania, Austria e Norvegia. Chissà però che alla fine non possa uscire una mini sorpresa, da qui.

Infine, il Gruppo 7. Qui le favorite si chiamano Portogallo e Belgio. Con Grecia e Galles che cercheranno comunque il miracolo e l’impresa.

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