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Archive for the ‘Europeo Grecia ’15’ Category

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Dopo aver parlato di quanto accaduto nella prima fase di qualificazione agli Europei under 17 del prossimo anno è arrivato il momento di spostarci all’under 19. Che, per questa edizione, sarà riservata ai ragazzi nati dopo il 1 gennaio 1996. Ovvero a quei ragazzi che – limitando il discorso all’Italia – due anni fa, come under 17, videro la Russia imporsi a livello continentale proprio sui nostri portacolori.

Gruppo 1

Nessun problema per l’Inghilterra, probabilmente la compagine under 19 più forte d’Europa. Superate senza problemi Bielorussia (3 a 0) e Lussemburgo (8 a 0) gli inglesi si sono conquistati il primo posto del girone grazie al 4 a 2 firmato da Roberts (miglior realizzatore inglese in questa prima fase con 4 centri), Barker e dalla doppietta di Fewster.
Al secondo posto proprio i giovani belgi (in cui Siebe Schrijvers si guadagna 3 cartellini gialli, record di questa prima fase assieme all’andorrano Carlos Novo Martin), che confermano la bontà della scuola che fu di Enzo Scifo e che negli ultimi anni sta sfornando moltissimi talenti interessanti.
Chiudono invece a parimerito Bielorussia e Lussemburgo, che impattano 2 a 2 nell’ultimo match del girone.

Gruppo 2

Sorpresa nel gruppo 2, dove la piccola Austria demolisce i cugini tedeschi e strappa il primo posto.
Austriaci che partono con calma battendo Lettonia e Kazakistan con un doppio 1 a 0. Il girone va quindi chiuso contro i tedeschi, a loro volta reduci da vittorie molto più larghe (rispettivamente 3 e 6 a 0 contro lettoni e kazaki). Austria che a quel punto tira fuori il meglio di sé, distruggendo 5 a 1 i tedeschi grazie alle doppiette di Kvasina e Ripic ed alla rete del gioiellino Horvath. Nel match resta quindi a secco l’ottimo Timo Werner, capace di segnare 4 reti nei primi due match del girone.
Il terzo posto se lo aggiudica quindi la Lettonia, che s’impone 3 a 0 sul Kazakistan in una gara inutile ai fini della qualificazione.

Gruppo 3

Due notizie: da una parte l’Islanda, che ultimamente sta producendo talenti e risultati interessanti a livello giovanile, viene spazzata via e chiude il girone a zero punti. Dall’altra l’Estonia sfiora il colpaccio, e per poco non elimina la Turchia.
Croati che s’impongono battendo Estonia (1 a 0) ed Islanda (4 a 1), per poi impattare 0 a 0 con la Turchia, in una gara che sa tanto di “biscotto”.
Turchi invece che si aggiudicano il secondo posto sì con questo pareggio, ma anche con il pareggio rimediato proprio contro gli estoni e soprattutto grazie al roboante 7 a 3 della prima giornata, registrato contro l’Islanda (e dove fa grande mostra di sé il carica 301 Enes Unal, a segno quattro volte nonché il giocatore col maggior numero di conclusioni a rete di questa prima fase: 13).

Gruppo 4

Ok, il livello non sarà stato altissimo. Ma vedere l’Azerbaigian eliminare Ungheria e Slovenia un certo effetto lo fa, almeno a me.
Questo grande traguardo i giovani azerbaigiani lo centrano grazie al pareggio sull’Ungheria ed alla vittoria raccolta nell’ultimo match contro la Slovenia.
In mezzo, la netta sconfitta (4 a 1) contro la Slovacchia, che si libera facilmente anche di Slovenia (2 a 1) ed Ungheria (3 a 0) aggiudicandosi il primo posto in classifica.
Eliminato quindi prematuramente Alen Ožbolt, con 4 centri uno dei migliori marcatori di questa prima fase di qualificazione.

Gruppo 5

Tutto secondo pronostico.
A dominare il girone è la Russia, trascinata da bomber Ramil Sheydaev. Il giovane in forza allo Zenit – in possesso anche di passaporto azerbaigiano – realizza 6 reti in 3 match, così suddivise: 2 nel 7 a 0 inflitto alle Far Oer, 2 nel 5 a 2 all’Irlanda del Nord e 2 nel 3 a 0 finale inflitto alla Repubblica Ceca.
Che, dal canto suo, centra la seconda posizione battendo le due cenerentole del girone con un duplice 2 a 0.

Gruppo 6

Svizzera ed Eire a braccetto.
Elvetici che decidono di strafare contro Gibilterra (8 a 0) e Malta (7 a 1), sgonfiandosi un po’ prematuramente. Così l’ultimo match termina 1 a 1. Ma il primo posto è svizzero in virtù della miglior differenza reti (su cui pesano notevolmente le 5 realizzazioni marcate da Nicolas Hunziker, secondo miglior realizzatore della prima fase).

Gruppo 7

Anche qui, tutto secondo pronostico.

Portogallo e Danimarca si liberano senza grossi affanni di Galles ed Albania prima che i lusitani si impongano sui danesi nel match che vale il primo posto del girone.

Da sottolineare la prova di Hildeberto Pereira, tre assist in altrettante partite giocate.

Gruppo 8

Sorpresa in negativo di sicuro la Bulgaria, che chiude al palo con un triste record di 3 goal fatti a fronte di ben 12 subiti.

Bene invece la coppia Ucraina-Svezia. Le due squadre passano a braccetto, con gli ex sovietici in prima posizione grazie ad un attacco più prolifico.

Gruppo 9

Dominio Azzurro.

I ragazzi di Pane sbancano il proprio girone nonostante la presenza della sempre temibile Serbia con tre vittorie in altrettante partite.

Scontate quelle con Armenia (3 a 0 – Cerri, Verde e Bonazzoli) e San Marino (6 a 0 – 3 Bonazzoli, Panico, Di Molfetta e Calabresi), netta quella contro i serbi (3 a 1 – Cerri, Panico e Parigini).

Bonazzoli che così grazie alle 4 realizzazioni in 146 minuti giocati risulta come uno dei migliori marcatori della prima fase di qualificazione. Il tutto nonostante sia aggregato sottoetà alla rappresentativa under 19.

Gruppo 10

Olanda in carrozza.
Liberatisi facilmente di Andorra (7 a 0) e Moldavia (3 a 0), i giovani Tulipani hanno affrontato la Polonia in un match valido “solo” per l’assegnazione del primo posto, con entrambe le squadre già qualificate.

Così il match decisivo viene deciso dai goal di Nouri e Kallon, che ribaltano l’iniziale vantaggio polacco firmato da Dankowski.

Mattatore del girone Bilal Ould-Chikh, autore di ben 4 assist in 270 minuti di gioco.

Gruppo 11

Girone con una tra le più grandi sorprese di questa fase di qualificazione, sicuramente. Nonostante bomber Puscas, infatti, la Romania chiude inopinatamente ferma al palo: 0 punti ed un’eliminazione che brucia molto.

A passare Montenegro, che chiude a punteggio pieno, e la Georgia.

Gruppo 12

Il mezzo passo falso registrato contro la Bosnia non impedisce ai Galletti di chiudere in prima posizione il penultimo girone del lotto.

Un pareggio, questo, decisivo per le sorti della seconda qualificata: senza di esso, infatti, i bosniaci non avrebbero potuto sopravanzare la Macedonia e sarebbero stati eliminati.

Gruppo 13

Niente Scozia. E questa possiamo dire che è una notizia, soprattutto se pensiamo che i giovani britannici sono stati fatti fuori dalla Lituania.

Scozzesi che pareggiano tre match su tre. Troppo poco per poter pensare di strappare il biglietto per la Fase Elite.

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