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Archive for the ‘Finlandia’ Category

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Nome: Joel Pohjanpalo
Data di nascita: 13 settembre 1994
Luogo di nascita: – (Finlandia)
Nazionalità: finlandese
Altezza: 176 centimetri
Peso: 60 chilogrammi
Ruolo: attaccante
Club: HJK Helsinki
Scadenza contratto: 30 novembre 2015
Valutazione: –

CARRIERA

Jari Litmanen è stato uno dei giocatori finlandesi più apprezzati della storia.

Forse, in assoluto, ha rappresentato la stella più luminosa del firmamento calcistico del suo paese.

Purtroppo, però, il tempo passa per tutti, e prima o poi arriva l’ora di abbandonare i palcoscenici lasciando ad altri la ribalta.

Questo è successo anche al grande Jari, che nonostante abbia indossato la maglia della nazionale finlandese in quattro decadi diverse (80, 90 e le prime due del duemila) è ormai stato costretto dall’età a lasciare spazio ai suoi più giovani connazionali.

Tra questi vi è sicuramente Joel Pohjanpalo, che qualcuno già vede come colui che è destinato a raccogliere l’eredità di Litmanen, tenendo un minimo alta la bandiera del calcio finnico.

Pohjanpalo che ha caratteristiche tecnico-tattiche piuttosto differenti dall’ex campione dell’Ajax, ma che ha sino ad oggi messo in mostra delle doti realizzative notevoli che, se ben sfruttate, potrebbero effettivamente permettergli di provare a diventare un calciatore “vero”.

Di lui non si sa moltissimo.

Prodotto delle giovanili dell’HJK, compagine più vincente della storia della Veikkausliiga, Pohjanpalo esordì appena sedicenne nel Klubi-04, la squadra riserve dell’HJK. Dove mise da subito in mostra il suo istinto killer per il goal.

Le 33 reti che riuscì a segnare quell’anno in poco più di 20 match gli valsero infatti la vittoria del premio come miglior giocatore della Kakkonen (terza divisione finlandese) e, soprattutto, la promozione in prima squadra.

Lo scorso anno arrivò la vittoria di campionato e coppa nazionale, cosa che impone ai dirigenti dell’HJK di presentare una squadra che sia il più competitiva possibile. Impresa non facilissima dato l’addio al calcio di Jari Litmanen.

Nel calcio però serve coraggio, esattamente come nella vita. Ed ecco lo sbarco in prima squadra dell’ormai diciassettenne Pohjanpalo, che in attesa di capire se potrà o meno non far rimpiangere Litmanen sui palcoscenici internazionali ha già iniziato a rimpiazzarlo nei cuori dei tifosi della squadra della capitale.

Pohjanpalo è infatti già praticamente un titolare fisso del suo club, che ha recentemente iniziato il nuovo campionato.

Prima di debuttare in Veikkausliiga, però, Joel è stato capace di mettere assieme alcune presenze in Liigacup, la Coppa di Lega finlandese.

Inserito nel gruppo B, il suo HJK ha esordito contro il Lahti con Pohjanpalo titolare dal primo minuto al fianco di Berat Sadik (autore di una doppietta). Quarantacinque minuti giocati per lui, che si è poi scatenato nel corso della seconda giornata di coppa contro il Mypa.

Ancora una volta titolare, infatti, il giovanissimo Joel ha firmato una doppietta nell’arco di sei minuti grazie alla quale l’HJK ha potuto poi dilagare portandosi a casa i tre punti.

Pohjanpalo che ha tutta la fiducia del proprio mister e gioca un’ora anche nella brutta sconfitta (2 a 0) contro l’Honka, che si dimostra la bestia nera dell’HJK andando a vincere anche il match di ritorno con punteggio ancor più pesante (4 a 0, con Pohjanpalo in campo per cinquantasette minuti).

Capitolini che non ci stanno ed hanno uno scatto di orgoglio nel ritorno contro il Lahti, quando Joel, in campo per sessantasette minuti, firma la rete del momentaneo 1 a 0.

HJK che chiude il proprio girone al terzo posto con la sconfitta per 3 a 1 al Lehtomäki Tekonurmi contro il Mypa, con Joel in campo tutto il match ma incapace di trovare la rete.

Arrivato alla fase ad eliminazione diretta l’HJK prova a cambiare marcia e dopo aver eliminato il KuPS (2 a 1, Pohjanpalo in campo per tutto il match) affonda l’Inter Turku ai rigori (da registrare l’assenza di Pohjanpalo).

La finale del Sonera Stadium, però, non arride ai capitolini, che perdono il trofeo proprio dagli undici metri.

Per Pohjanpalo, comunque, la soddisfazione di aver realizzato una rete (quella del definitivo 1 a 1) anche in un match così importante.

Nel complesso, quindi, un buon battesimo del fuoco questa Liigacup per il diciassettenne attaccante finlandese, che chiude la competizione con un discreto bottino: 4 reti in 8 match – non tutti giocati per intero, come abbiamo visto – per lui, che conferma una certa affinità con la porta avversaria anche contro avversari di prima grandezza (relativamente al contesto finlandese) come quelli affrontati in questa competizione.

Il meglio della finora brevissima carriera di Pohjanpalo, comunque, deve ancora arrivare.

Archiviata la Liigacup è tempo di pensare alla Veikkausliiga, ovvero sia il campionato.

L’esordio stagionale dell’HJK nonché l’esordio personale del giovane Joel è fissato per domenica 15 aprile 2012, una data che difficilmente Pohjanpalo e i suoi familiari potranno scordare.

Antti Muurinen, infatti, è sempre più convinto possa davvero essere il giovane Joel il miglior sostituto di Jari Litmanen. Quantomeno all’interno del rettangolo verde.
E quando a pensarlo è uno dei migliori allenatori del tuo paese (6 campionati, 3 coppe nazionali ed altrettante di Lega, per cinque volte miglior allenatore della Finlandia, commissario tecnico della nazionale finnica per cinque anni nonché primo allenatore finlandese a disputare una Champions League quando nella stagione 98/99 il suo HJK eliminò Yerevan e Metz approdando al tabellone principale della massima competizione continentale per club) qualcosa deve pur voler dire.

Ancora una volta, quindi, Joel Pohjanpalo è schierato dal primo minuto.

Ed è un esordio perfetto, come perfetta risulterà essere la tripletta che il “nuovo Litmanen” sarà capace di segnare nell’arco di due minuti e quarantadue secondi.

Una serie di goal a ripetizione che metteranno in mostra il suo istinto da killer dell’area di rigore e la sua capacità innata di bucare la rete in qualsiasi modo: di testa, col mancino e col piede destro.

Pohjanpalo si candida insomma ad essere la grande rivelazione di questo 2012,  almeno per quanto concerne il calcio finlandese.

Il suo talento, comunque, non viene certo scoperto oggi, almeno dagli addetti ai lavori.

In passato il ragazzo effettuò infatti dei provini con Monaco e Liverpool. Con questi ultimi che pare lo monitorino ancora costantemente.

CARATTERISTICHE

I paragoni, penso di averlo ripetuto ormai mille volte su questo blog, sono di per sé errati per natura. Ogni giocatore ha infatti caratteristiche uniche ed irripetibili. E dire che questo o quel giovane somigli ad un campione piuttosto che ad un altro lascia veramente il tempo che trova.

Allo stesso tempo però, non posso che ripetermi, è altrettanto vero che nel momento in cui si parla di un giocatore poco conosciuto i paragoni, se presi con le pinze, possono aiutare ad inquadrare anche solo vagamente i tratti peculiari del ragazzo in questione.

In questo senso Joel Pohjanpalo è sicuramente giocatore irripetibile nella sua unicità. Ma nell’osservarlo si possono notare alcuni tratti simili a giocatori ben più conosciuti (nonché forti).

L’istinto da killer dell’area di rigore sembra infatti somigliare vagamente a quello del nostro Filippo Inzaghi. Una dote naturale, una capacità innata, un feeling con la porta che nessun preparatore potrà mai allenare e che non è possibile sviluppare nemmeno con lavoro continuo ventiquattro ore al giorno.

Certo, Inzaghi è più unico che raro. E nel complesso le caratteristiche di questo ragazzo non possono essere confuse con quelle di SuperPippo. Ma ecco, il feeling con la porta… quello sì, sembra poter essere vagamente paragonabile.

Al tempo stesso, poi, l’altra caratteristica principale di Pohjanpalo è quella di trovare la porta in qualsiasi modo. O, se non altro, di provarci.

Caratteristica questa che richiama alla mente un altro grande bomber della storia recente juventina, quel David Trezeguet capace di bucare i portieri avversari colpendo la palla in qualsiasi modo: di testa, di destro e di sinistro.

Insomma, Joel Pohjanpalo è ancora giovanissimo ma ha già una sua dimensione ben precisa – e di alto profilo – nel modesto calcio finlandese (giusto ricordare, infatti, che la Veikkausliiga occupa oggi il ventinovesimo posto nel ranking UEFA).

Da vedere, invece, cosa potrebbe combinare in contesti più competitivi. Sempre tenendo conto, comunque, che avendo solo diciassette anni può crescere ancora. Fino magari, chissà, ricordare Inzaghi e Trezeguet anche a livello di goal realizzati e trofei vinti.

IMPRESSIONI E PROSPETTIVE

Quando in un ragazzo c’è qualcosa che può ricordare dei grandi campioni è sempre bene tenere alta l’attenzione.

In compenso, però, come detto il contesto in cui si trova ad operare oggi Pohjanpalo (che in questo momento vanta uno score notevole, 7 reti in 9 partite con la prima squadra dell’HJK in competizioni ufficiali) è di livello piuttosto basso, almeno se rapportato ai migliori campionati d’Europa.

Per poter capire quali siano le reali potenzialità di questo ragazzo bisognerebbe forse vederlo alla prova in ambienti più probanti della modesta Veikkausliiga.

L’impressione, comunque, è quella di trovarsi davanti ad un ragazzo determinato e con quel feeling innato con il goal che potrebbe davvero portarlo a raggiungere traguardi insperati.

Litmanen forse era più campione a tutto tondo.

Lui, però, proverà davvero a non farlo rimpiangere.

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