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Archive for the ‘Costa d’Avorio’ Category

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Nome: Serge Aurier
Data di nascita: 24 dicembre 1992
Luogo di nascita: Abidjan (Costa d’Avorio)
Nazionalità: ivoriana, francese
Altezza: 174 centimetri
Peso: 75 chilogrammi
Ruolo: terzino
Club: RC Lens
Scadenza contratto: 30 giugno 2015
Valutazione: 5.000.000 euro

CARRIERA

Nato il giorno della vigilia di Natale di diciannove anni fa in quel di Abidjan Serge è cresciuto nel Villepinte, piccolo club di un paesino ad una mezz’ora dal centro di Parigi.

Cresciuto come centrocampista difensivo, passa al Lens – in compagnia del fratello Christopher, di un anno più giovane – nel 2005.
Coi Sang et Or si toglie da subito diverse soddisfazioni, ben prima di esordire tra i professionisti.

Nelle giovanili del suo nuovo club, infatti, diventa vice-campione nazionale under16 prima e si laurea campione di Francia under18 poi.
Il tutto prima di passare nella squadra riserve, dove diventerà subito capitano.

Proprio le prestazioni che farà segnare nella squadra riserve gli permetteranno di guadagnarsi il suo primo contratto da pro, firmato nel giugno del 2009.

Alla fine di quell’anno, quindi, l’esordio ufficiale, arrivato giusto due giorni prima di compiere 17 anni.

In quel match, disputato contro il St. Etienne, si trova catapultato titolare per via della squalifica di Marco Ramos e, opposto a Dmitri Payet, inizia mostrando qualche difficoltà di tenuta del campo.
Col passare dei minuti, però, la tensione si scioglie e lui acquista fiducia, chiudendo discretamente la partita.

La sua seconda presenza tra i professionisti andrà quindi ancora meglio. Nel “Derby du Nord” contro il Lille, infatti, Serge dimostrerà già una grande maturità e terminerà la partita tra gli applausi dei suoi tifosi. Non solo: le statistiche a fine match dimostreranno la sua totale nonchalanche. Con sessantanove palloni toccati, infatti, Aurier si dimostrerà essere il secondo giocatore più attivo del match, dietro Franck Beria.

A fine stagione, quindi, arriverà una doppia soddisfazione per il ragazzo. Che da una parte riceverà la tanto agognata doppia cittadinanza, e che dall’altra sarà votato come miglior giovane del suo club, vincendo così la “Gaillette d’Or”.

La stagione scorsa, quindi, Serge viene promosso a titolare praticamente indiscutibile, disputando così una trentina di match con la prima squadra.

La retrocessione in Ligue 2 della sua squadra non scoraggia comunque il ragazzo, che alla fine accetta di buon grado di restare al Lens (nonostante dichiari che per la sua crescita sarebbe stato meglio continuare a giocare in Ligue 1).

Le sue buone prestazioni attirano comunque subito una grande quantità di squadre che decidono di sondare il terreno, anche attratte dalla scadenza del suo contratto, posta a giugno 2012.

Per evitare di perdere a zero o comunque a due soldi uno dei migliori prodotti delle proprie giovanili, però, i dirigenti del Lens decidono di blindarlo, facendogli firmare un contratto che vede ora la scadenza, come riportato sopra, a giugno 2015.

Lazio, Fulham, Manchester City, Blackburn e Getafe (più tutti gli altri club che sicuramente si interesseranno a lui nei prossimi mesi) sono quindi avvisati. Per strapparlo alla squadra che l’ha cresciuto e fatto sbocciare ci vorrà sicuramente qualche milioncino sonante…
Diciamo che l’eventuale cessione il prossimo giugno partirebbe sicuramente da una base di sette o otto milioni…

Così dopo Varane – sbarcato in estate al Real – un altro giovane lensois è pronto a spiccare il volo verso il grande calcio…

E intanto si fregano le mani anche i tifosi della nazionale francese.
Perché quando Daniel Leclercq (circa 400 partite in maglia Sang et Or) disse, più o meno un anno fa, che Aurier avrebbe potuto finire col giocare il Mondiale 2014 in maglia Bleu lui, Serge, ha lasciato la porta assolutamente aperta a questa possibilità…

CARATTERISTICHE

La sua posizione naturale è quella di terzino destro, ma il suo tecnico, Jean-Louis Garcia, lo schiera anche, alla bisogna, sulla fascia di sinistra.

Non particolarmente alto, Serge è però piuttosto potente e molto esplosivo.

E proprio l’atletismo è il punto di forza di un giocatore che mostra invece qualche lacuna tattica, in particolar modo per ciò che riguarda la gestione della fase difensiva.

Piuttosto veloce e tecnicamente discreto, Aurier non disdegna di spingere sulla propria fascia sia palla al piede che per semplici sovrapposizioni. Così come, quando ne ha la possibilità, va alla conclusione con piacere.

Nel complesso, quindi, un giocatore dalle caratteristiche atletiche importanti, tecnicamente abbastanza dotato, già piuttosto pronto ad affrontare un campionato da professionista.

IMPRESSIONI E PROSPETTIVE

Le potenzialità ci sono tutte. Le fondamenta su cui costruire un giocatore importante, insomma, ci sono tutte.

Bisogna comunque capire come saprà crescere, sotto un po’ tutti i punti di vista.

Innanzitutto quello atletico. Perché se è vero come è vero che proprio quello è il suo punto di forza bisogna anche dire che avendo solo diciotto anni potrebbe migliorare ulteriormente il suo rendimento, crescendo.

A quel punto poco da fare: saremmo di fronte ad un giocatore atleticamente dominante.

Poi quello tattico. Che, come detto, è attualmente un po’ il suo piccolo punto debole.

Intendiamoci, non che non sappia come muoversi in campo. Ma in alcune circostanze ho potuto notare (dalla tv però, per un giudizio più completo bisognerebbe osservarlo dallo stadio) come si perda un pochino via.

In questo senso potrebbe essere fondamentale per lui un eventuale approdo in Italia. Dove avrebbe sicuramente difficoltà di adattamento , visto il tatticismo estremo che permea il nostro calcio. Ma dove, altresì, potrebbe davvero crescere tantissimo in quello che è, appunto, il suo punto debole.

Insomma, giocatore da seguire sicuramente con attenzione. E chissà mai che in futuro non diventi quel mezzo fenomeno che diventava puntualmente in ogni partita di Football Manager 2011…

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