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Archive for the ‘Parola al Mercato’ Category

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JUVENTUS

Gianluigi Buffon

A parlare è stato l’agente di Gianluigi Buffon, Silvano Martina, che ha smentito come il suo assistito possa lasciare Torino: “Tutti i giorni sembra che sia l’unico giocatore sul mercato. Sta diventando anche una situazione un pò antipatica. Sta bene alla Juventus e resta. Oltretutto, non c’è mercato per Buffon. Le altre grandi squadre sono tutte a posto con il portiere o non possono investire certe somme. Il Real Madrid, il Barcellona e l’Inter non hanno bisogno di un portiere, il Milan non vuole investire. Il Manchester United? Ha prolungato il contratto di van der Sar”. I tifosi Bianconeri, quindi, possono stare tranquilli: il guardiano della loro porta continuerà ad essere il portiere più forte del mondo.
Per la difesa, intanto, si pensa a Mimmo Criscito, che si esprime così riguardo al suo futuro: “Penso al Mondiale, al futuro ci penseranno le società. Juve e Genoa hanno piena fiducia in me, so che si stanno parlando e non mi resta che aspettare la loro decisione. Se la Juve adesso mi vuole, vuol dire che crede in me e che qualcosa di buono ho fatto. A Genova sto bene e so che i tifosi mi vogliono bene, ma se dovessi tornare a Torino sarebbe una rivincita”.

MILAN

Nella Milano Rossonera ormai pare essere già tutto deciso: dovrebbe proprio essere Massimiliano Allegri il nuovo allenatore del club di via Turati. In futuro, però, potrebbe tornare in auge la linea “autoctona”. Almeno secondo quanto si evince dalle parole di Costacurta: “La prima squadra non c’entra niente, c’entra il marketing. Un futuro da allenatore del Milan? Credo di essere sempre piaciuto a Berlusconi… Se la squadra è da rinforzare? Qualche intervento ci starebbe bene, ma credo comunque che sia già una buona squadra”.

ROMA

In casa Giallorossa è stato invece l’allentore Claudio Ranieri a parlare. L’ex tecnico juventino ha quindi confermato il possibile arrivo di Adriano nella capitale: “Adriano è una nostra scommessa Non so se si rivelerà vincente, ma è una scommessa”. Allo stesso modo ha poi anche smentito categoricamente le voci che danno Daniele De Rossi in partenza da Roma: “Ho sempre detto che De Rossi resta alla Roma, chi ha i giocatori bravi se li tiene. Stiamo cercando di seguire la linea tracciata da Platini, non spendere più di quanto si guadagna”.

REAL MADRID

Ormai è sicuro: Josè Mourinho sarà il prossimo allenatore delle Merengue. A confermarlo è Florentino Perez in persona: “Abbiamo scelto il miglior allenatore del mondo. Diamo per finita l’avventura di Pellegrini, ma lo ringraziamo per il lavoro svolto quest’anno. Vogliamo tornare a vincere ed al suo posto abbiamo scelto Mourinho, che è un vincente. Appena c’è stata la possibilità di prenderlo, l’abbiamo colta al volo. Adesso tocca a lui trovare l’accordo per liberarsi dal contratto con l’Inter, spero che faccia in fretta e ne ho già parlato al telefono con il mio amico Moratti”.

WOLFSBURG

Edin Dzeko

Il nuovo allenatore del club tedesco è stato chiaro: Edin Dzeko non deve muoversi da lì. Steve McLaren si è infatti espresso così parlando della stella bosniaca del suo reparto offensivo: “Lotterò con le unghie e con i denti per trattenerlo. Sappiamo quanto valgono giocatori del genere: 70, 80, 100 milioni. Dopo il 31 maggio, se non succede nulla, avremo un po’ più di controllo sulla situazione e possiamo sentire di più il nostro peso. Dzeko è un attaccante di livello mondiale, non vogliamo perderlo”. E perché McLaren cita quel 31 maggio? Perché è quel giorno che scadrà la sua clausola rescissoria, a tutt’oggi ammontante a 40 milioni di euro.

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PALERMO

Georgios Samaras

La società di Zamparini starebbe pensando al greco Georgios Samaras per rafforzare il proprio reparto offensivo in vista della prossima stagione. A svelarlo è la stessa punta nativa di Candia: “Sono onorato dell’interesse del Palermo, sarebbe bello giocare per un club cosi importante. Ho visto che non sono riusciti a qualificarsi per la Champions League, peccato. Sarà per la prossima stagione. Ho anora due anni di contratto con il Celtic – ha aggiunto – potrei lasciare la Scozia, ma queste sono cose che fanno parte del calcio. L’Italia è un paese bellissimo, vedremo”. Vedremo quindi nelle prossime settimane come si svilupperà la situazione.

CATANIA

Se una squadra sicula si sta muovendo sul mercato per la prossima stagione ce n’è un’altra che non lo può ancora fare dovendo prima risolvere la questione legata alla guida tecnica: il Catania, infatti, è rimasto senza allenatore. Sinisa Mihajlovic ha deciso di lasciare: “Vorrei, ma non lo pretendo, che tutti i tifosi rossazzurri si potessero mettere al mio posto e prendessero la decisione che ho preso io. Forse chiedo troppo. Però almeno scusatemi, so che questo lo farete, perchè ho conosciuto bene la grandezza del vostro cuore.” Mihajlovic che aggiunge poi riguardo al futuro: “Spero di trovare, presto, da lavorare, per legittimare la mia decisione e le mie ambizioni professionali, e di tornare a Catania da avversario leale come leali siete stati tutti voi con me”.

LAZIO

Arrivato a gennaio a caccia di un posto da titolare grazie al quale guadagnarsi una chiamata al Mondiale Thomas Hitzlsperger è rimasto molto deluso dalla sua esperienza capitolina, comunque ormai arrivata al capolinea. Il Martello parla quindi così del suo futuro: “Ero convinto che avrei potuto giocare, invece mi sono sbagliato. Ho corso un rischio, non ha funzionato. Il mio futuro? Posso ipotizzare un trasferimento in Bundesliga, ma non ho paura di andare di nuovo all’estero”.
Per un giocatore che va un altro che dovrebbe restare: sto parlando di Sergio Floccari, che dovrebbe rimanere nella capitale. Queste, al riguardo, le parole di Enrico Preziosi: “Al 99% Floccari farà parte della Lazio del futuro. E’ evidente che il riscatto di Floccari è un qualcosa che rientra negli interessi della Lazio, ma da quello che mi è stato riferito, la volontà del club biancoceleste è quella di onorare il diritto di riscatto. Quindi, sono fiducioso. Per fortuna noi non abbiamo problemi economici e visto che dobbiamo rinforzare la squadra con 3-4 innesti importanti, non ci tireremo indietro nel caso in cui la Lazio ci offra la possibilità di avere giocatori buoni in cambio. La cosa importante è che siano di qualità e che ci possano permettere di rinforzare altri reparti”.

LIVERPOOL

Negli ultimi mesi le voci riguardanti Fernando Torres si sono rincorse sino a che in Spagna non si sono detti sicuri che Laporta avrebbe ricomposto il tandem titolare della nazionale iberica anche nel proprio club. A smentire il tutto, però, ci pensa Jose Antonio Peton, agente del giocatore: “Per il momento posso rassicurare i tifosi dei Reds, Fernando Torres resterà un giocatore del Liverpool. Nel Merseyside si trova bene e ha un buon contratto. Il Liverpool non ci ha contattato, Torres vuole pensare alla nazionale spagnola e al Mondiale”. Questa smentita, però, sembrerebbe essere più una questione di facciata che altro. Quale sarà, quindi, il futuro dell’ex colchoneros?

BAYERN MONACO

Luca Toni

Partirà quasi sicuramente, invece, Luca Toni: la punta Azzurra Campione del Mondo quattro anni fa non vuole più restare in Germania. L’ex attaccante Viola vorrebbe infatti rimanere in Italia, qui dove ha passato gli ultimi sei mesi in prestito. Il tutto è stato confermato dal Presidente bavarese Karl Heinz Rumenigge: “Ho parlato con l’agente di Toni due settimane fa. A Luca piacerebbe restare in Italia. Io gli ho detto che probabilmente non avrebbe senso per lui tornare a Monaco”.
Toni che potrebbe quindi sbarcare a Napoli. Il giocatore sarebbe infatti ben voluto da Aurelio de Laurentiis, Presidente del Napoli: “Napoli potrebbe rappresentare per lui una grande mamma…da parte mia non ho nulla in contrario, anzi, ma l’operazione dipende da Mazzarri e dal bilancio”.

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MILAN

Silvio Berlusconi

A parlare è stato il Presidente, anzi, il proprietario, Silvio Berlusconi. Il Presidente del Consiglio si è così espresso riguardo al prossimo mercato Rossonero: ”In un periodo di crisi come questo non posso permettermi spese eclatanti. Ma da innamorato del Milan come sono, non mi tirero’ indietro se ci sara’ da comprare un campione da salto di qualita’, uno come Ronaldo: allora gli italiani capirebbero”. Che possa quindi arrivare un Campione con la C maiuscola per provare a colmare il gap con i cugini interisti?

Per quanto riguarda il sostituto di Leonardo i nomi in gioco sarebbero tre o quattro, almeno stando a quanto detto da Galliani: “Per il ruolo di allenatore ci sono tre o quattro candidati, quelli che avete detto e anche uno al quale non avete mai pensato. Decideremo con il presidente, ma senza fretta perché c’è tempo”.

Milan che, intanto, starebbe pensando ad un giovane difensore argentino che campione ancora non è ma chissà che non lo diventi a breve per puntellare il proprio reparto arretrato: Nicolas Otamendi. Intervistato in esclusiva da calciomercato.com, infatti, il giocatore attualmente impegnato nella preparazione in vista del prossimo Mondiale si è espresso così riguardo al suo futuro: “I campionati che mi piacciono di più sono quello italiano, quello spagnolo e quello inglese. Ovviamente mi piacerebbe giocare in uno di questi tornei. Al momento la proposta più concreta è quella del Milan, ma devo stare tranquillo e pensare solo a fare un buon Mondiale. Dopo vedremo quale sarà il mio futuro”. Che possa essere lui, quindi, il primo rinforzo della campagna acquisti Rossonera? Certo è che per evitare problemi Galliani e Braida dovrebbero chiudere la trattativa il prima possibile: se l’Argentina dovesse ben figurare con Nicolas titolare, infatti, la sua quotazione non potrebbe che crescere notevolmente…

GENOA

Dovrebbe restare in Liguria Robert Acquafresca, almeno secondo quanto dichiarato da Paolo Fabbri, agente del giocatore: “Robert rimane a Genoa. E’ arrivato a gennaio, ma a causa di tanti infortuni non è riuscito a dimostrare il suo valore. Nel calcio tutto è possibile, ma posso confermare che rimarrà in rossblù”.

SIENA

La retrocessione del club toscano sancirà quasi sicuramente la partenza di Massimo Maccarone da Siena. Secondo il suo agente, infatti, sarebbero molte le squadre che seguono il suo assistito: “Maccarone è un giocatore che ha fatto bene e piace a tante squadre. In tempi brevissimi ci sarà un incontro con il Siena per delineare il futuro. Dobbiamo ascoltare il progetto e valutare tutti gli aspetti. Ha tante richieste, Roma e Sampdoria potrebbero essere una soluzione, ma ripeto, Maccarone a Siena sta bene e prima di prendere una decisione sul futuro vuole sentire la società”.

ATALANTA

Allo stesso modo e per lo stesso motivo pare che anche Tiberio Guarente sia sul piede di partenza. Al riguardo si è infatti così espresso Giovanni Bia, suo agente: “So che queste squadre (Manchester City e Napoli, ndr) lo hanno richiesto – ha detto Bia – ma non so come andrà a finire. La prima che si farà sotto con una certa insistenza avrà il giocatore, perché in ogni caso lascerà Bergamo”.

REAL MADRID

Potrebbe essere ormai giunta al termine la carriera di Raul, storico capitano delle Merengue. Queste sono state, infatti, le sue parole rilasciate alla EFE: “Ancora non so cosa farò, ora voglio recuperare bene dall’infortunio e dopo le vacanze deciderò. Per il momento non c’è nulla di concreto”.

VALENCIA

Se Raul non ha ancora deciso quale sarà il suo futuro diversa è la situazione di David Villa, trasferitosi ufficialmente al Barcellona per 40 milioni. Queste, in merito, le parole del giocatore, che ha così voluto salutare i propri tifosi: “Porto Valencia nel cuore, sono orgoglioso di avere indossato questa maglia. Dopo cinque stagioni meravigliose è arrivato il momento dei saluti, lascio molti amici sapendo però che è la cosa migliore anche per il club. Nel Valencia sono cresciuto come calciatore e come persona. Questa sarà per sempre casa mia. Sono orgoglioso di avere indossato questa maglia che tanto mi ha dato e che porterò sempre nel cuore. E’ stato un privilegio portare la fascia di capitano e ho sempre fatto il massimo sia in campo che fuori per rappresentare nel migliore dei modi il Valencia. Me ne vado con la soddisfazione di vedere la squadra di nuovo dove merita di stare, lottando con le migliori di Europa in Champions League“.

CHELSEA

Deco

A Londra c’è un giocatore che potrebbe decidere di tornare a casa: si tratta di Deco, trequartista di passaporto portoghese che potrebbe ora sbarcare nel Fluminense:  “Sono stato lontano dal Brasile per tanto tempo, ho sempre detto che un giorno sarei tornato. Mi hanno contattato tante squadre, ma al momento il Fluminense è in vantaggio su tutte. Ho ancora un anno di contratto con il Chelsea, dopo il Mondiale prenderò la mia decisione”.
C’è curiosità, quindi, rispetto a come potrà essere riaccolto in patria un giocatore che, come lui, aveva optato per giocare in una nazionale diversa da quella Verdeoro.

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Inauguro oggi una nuova rubrica di questo blog, rubrica che ho deciso di chiamare Parola al Mercato.
Sostanzialmente altro non sarà che un breve blob contenente le dichiarazioni dei principali protagonisti di mercato, siano essi giocatori, allenatori, dirigenti o procuratori. Il tutto per non limitarsi solo a voci e speculazioni spesso anche ridicole (perché alle volte si arriva anche a questo, purtroppo) ma per dare spazio e soppesare le parole di chi è protagonista ed anima il mercato.

Marotta entrerà a brevissimo nei quadri dirigenziali bianconeri

JUVENTUS

L’arrivo di Marotta è cosa fatta: “La Juventus? Una sfida stimolante, c’è molto da lavorare. Mi lusinga e mi dà voglia di sperimentare. Una sfida da affrontare al meglio. Da parte mia c’è grande ottimismo”. Quello di Del Neri, invece, ancora no: “Del Neri? Non so, domani vedrà Garrone e poi si deciderà”.

NAPOLI

Il Presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha fatto una promessa ai suoi tifosi: “Entro due settimane effettueremo il primo colpo”. Riserbo, però, sui nomi caldi implicati nella trattativa.
Non solo calciomercato in entrata, comunque: “Il Napoli ha bisogno di vendere, di razionalizzare la rosa”. Tra i partenti, comunque, non ci sarà Zuniga: “Gioca bene dappertutto, a destra e a sinistra ed anche in attacco, mi ha impressionato”.

LAZIO

La società Biancoceleste ha raggiunto quest’anno una salvezza a tratti anche sofferta, soprattutto in relazione al fatto che parliamo di una squadra che solo pochi anni fa era ai vertici del calcio italiano.
In relazione al mercato estivo che sarà portato avanti dalla società presieduta da Claudio Lotito, quindi, ha parlato ieri Igli Tare, coordinatore dell’area tecnica laziale: “Sicuramente la rosa è da sfoltire in quanto avremo solo campionato e Coppa Italia. Meglio avere giocatori, che non averne come qualche anno fa. Lo scorso anno la situazione era la stessa, avevamo 55 giocatori e alla fine ne abbiamo mandati via 22, ma a me piace lavorare tanto, lo faccio per la Lazio e lo faccio con passione”. La precedenza, insomma, sarà data al mercato in uscita. Rispetto al quale Tare puntualizza la situazione di alcuni dei pezzi pregiati della propria squadra: “Fino ad ora ho sentito solo speculazioni, anche quelle riguardanti Kolarov. Il giocatore è sotto contratto e la sua situazione verrà valutata nel momento opportuno, prendendo decisioni sempre per il bene della Lazio. Zarate invece è un grandissimo professionista, ha grande talento e lavora in maniera unica. Per la sua situazione verranno chiamate in ballo società, tecnico e anche l’ambiente. E’ molto giovane e su di lui le aspettative sono sempre enormi. Troppa responsabilità addosso probabilmente non gli fa bene. Riguardo a Ledesma, sicuramente è un giocatore che qualitativamente non si discute, ora vedremo di valutare la sua situazione insieme a lui e al suo procuratore”. Insomma, a detta del coordinatore dell’area tecnica Biancoceleste sembra essere il solo Ledesma l’unico giocatore sul piede di partenza. Anche se, personalmente, qualche dubbio in merito l’ho. Perché se Zarate è possibile resti un altro anno per provare a rilanciarsi Kolarov è probabile che lasci Roma. Ma queste, come dice il buon Igli, forse sono solo speculazioni.

Sembra ormai probabilissima la partenza di Ledesma da Roma

MILAN

Anche intorno al Milan si discute di possibili cessioni. In questi giorni, infatti, si è fatta tamburellante la pressione mediatica rispetto alle possibili partenze di Pato e Ronaldinho, con i due talenti brasiliani che pare possano lasciare Milano dopo l’addio di Leonardo, allenatore che aveva puntato molto sul blocco brasiliano da loro guidato.
L’Amministratore Delegato del Diavolo, Adriano Galliani, si era già espresso giorni fa sull’eventuale possibile partenza del Papero – seccamente smentita – e, allo stesso modo, si è espresso oggi rispetto alla possibilità di vedere Dinho lontano dai Rossoneri: “Non c’è nessun problema con lui. C’è già un accordo con suo fratello, non ci sono dubbi che giocherà nel Milan l’anno prossimo”.

Niente partenza per Pato e Ronaldinho, quindi. Il blocco brasiliano, però, perderà comunque un componente: si tratta di Nelson Dida, che vedrà il proprio contratto esaurirsi il 30 giugno prossimo. In relazione alla sua sostituzione, quindi, sembrano essere due le vie più accreditate, entrambe fortemente low cost: da una parte il ripescaggio di Christian Abbiati, ultimamente finito un po’ ai margini della squadra, dall’altra il rientro, con tanto di promozione a titolare, di Marco Storari da Genova, dove ha disputato una grande seconda parte di campionato in maglia doriana. Storari che si è così espresso in relazione a ciò: “Parlerò con la società nei prossimi giorni. Non prenderò parte alla tournée americana con il Milan solo perchè ho in programma un intervento al naso. La mia priorità, comunque, è quella di giocare”. Seppur in modo un tantino velato – ma neanche troppo – Storari fa quindi capire come non accetterà un ruolo di secondo piano: resterà a Milano solo per fare il titolare.

BARCELLONA

Vive una situazione simile anche Aleksandr Hleb. Il trequartista bielorusso rientrerà infatti in Catalogna a luglio dopo il prestito allo Stoccarda. Pur conscio di non aver certo la strada spianata verso un posto da titolare fa comunque capire come abbia intenzione di imporsi e ritagliarsi il proprio spazio: “A luglio tornerò a Barcellona, con il quale ho ancora due anni di contratto. Voglio ritagliarmi il mio spazio e dimostrare che posso giocare ad alti livelli”.

VALENCIA

Parlando di Valencia bisogna quindi riportare una notizia che riguarda, indirettamente, anche il Barcellona. E’ infatti uscito allo scoperto David Villa, giocatore che i media spagnoli hanno da tempo essere praticamente un giocatore Blaugrana. A bloccare il tutto ci ha pensato però proprio il puntero spagnolo, che ha così commentato le sue possibilità di lasciare il Mestalla: “Il Valencia è una squadra di valore, che giocherà in Champions League. Andrò via solo se il club me lo chiede”.

David Villa vorrebbe restare in quel di Valencia

SIVIGLIA

Di tenero diametralmente opposto sono le dichiarazioni rilasciate da Luis Fabiano. La punta verdeoro sembra infatti assolutamente decisa a lasciare Siviglia: “La mia partenza è molto probabile, il contratto scadrà il prossimo anno e non ho intenzione di rinnovare. Penso che il Siviglia cercherà di vendermi quest’estate”.

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