Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for 13 giugno 2012

Tutti i diritti riservati all’autore. Nel caso si effettuino citazioni o si riporti il pezzo altrove si è pregati di riportare anche il link all’articolo originale.
________________________________________________________________

Due domande e una certezza.
Questo quanto mi lascia Danimarca – Portogallo, partita in cui i lusitani partono bene e trovano il doppio vantaggio salvo poi farsi rimontare da una doppietta del redivivo Bendtner. Giusto prima che Varela firmi il 3 a 2 definitivo.

Partiamo dalla certezza, quindi: la Danimarca, grandissimo cuore dopo la già incredibile vittoria all’esordio con gli Oranje, non merita la sconfitta.

Purtroppo, però, paga sicuramente, da una parte, un tasso tecnico indubbiamente più basso, che pur non sempre si palesa in campo, e dall’altro una solidità difensiva tutta da costruire.

Tra le fila dei danesi, comunque, mi sarebbe piaciuto vedere qualcosa in più da parte del gioiellino Eriksen, che radiomercato dà già intorno ai 20 milioni di valutazione ma che oggi, pur non demeritando affatto, non dà sfoggio delle sue capacità pallonare.

Bene, invece, Bendtner.
Passato da young star, pupillo di Wenger, sembrava destinato a ripercorrere le orme lasciate nel mondo del grande calcio da suoi illustri connazionali come i fratelli Laudrup e Peter Schmeichel.

Il passare del tempo, però, ha palesato tutti i suoi limiti, dimostrando ancora una volta di come a 17/18 anni puoi finire col fare la differenza tra i tuoi coetanei anche solo per una maturazione fisica anticipata rispetto alla media. Differenza che logicamente si cancella poi col passaggio tra i grandi, dove se non dimostri di avere davvero qualcosa in più finisci con lo sfumare tra il gruppone di calciatori solo dignitosi.

Oggi, però, Bendtner rispolvera i vestiti da stella e firma una doppietta importante che, per un attimo, porta i tifosi danesi a riassaporare sensazioni sopite ormai vent’anni fa, quando la Danske Dynamite salì inaspettatamente sul tetto d’Europa.

Le due domande, invece, riguardano la nazionale portoghese. Una, in particolare, più specificatamente il suo capitano.

– Che fine hanno fatto i leggendari palleggiatori lusitani?

Da che mondo è mondo, almeno fin da quando, piccolissimo, iniziai a seguire il calcio io è sempre stato così.

Il maggior problema che veniva imputato a questa nazionale era quello di non avere la giusta bocca da fuoco davanti (o di averla capace di segnare solo nelle qualificazioni alle piccole squadre, come Pauleta). Perché non era certo la creativa di un centrocampo capace di lunghi possessi palla e di invenzioni abbacinanti a mancare.

In questo senso basti citare due campioni dei nostri tempi, Rui Costa e Figo, per esplicitare meglio il tutto: al Portogallo non sono mai mancati palleggio, possesso e creatività.

Eppure oggi i lusitani, da questo punto di vista, faticano. Tanto che a fine primo tempo il dato sul possesso palla e quasi choccante, con il 63% in favore dei danesi, solo parzialmente rimediato nella ripresa (quando si passa ad un 59-41).

– Che fine ha fatto Cristiano Ronaldo?

No, ovviamente non è sparito nel vero senso della parola.

Però quello in campo oggi sembrava quasi più il cugino brocco.

Per l’amor del cielo, sembrava. Perché poi quando le cose girano sa tirare fuori colpi di grandissima classe, come il tocco d’esterno a mettere in movimento Postiga giusto un attimo prima della sua sostituzione.

Nel complesso, però, sbaglia tanto il fenomeno portoghese, capitano della Selecção das Quinas. Tra cui anche un tiro piuttosto facile in situazione di uno contro uno con il portiere avversario, quando non riesce nemmeno ad inquadrare la porta.

Cristiano Ronaldo che ora, a partita finita, dovrebbe andare a ringraziare Varela: senza il suo goal la pessima prestazione e gli errori del capitano avrebbero infatti probabilmente segnato pesantemente l’eliminazione del Portogallo da questo Campionato Europeo.

________________________________________________________________

Profilo Twitter personale: http://twitter.com/Mahor17
Profilo Twitter blog: http://twitter.com/sciabolatablog
Pagina Facebook blog: http://www.facebook.com/sciabolatamorbida

Read Full Post »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: