Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for 4 giugno 2012

Tutti i diritti riservati all’autore. Nel caso si effettuino citazioni o si riporti il pezzo altrove si è pregati di riportare anche il link all’articolo originale.
________________________________________________________________

C’ho messo un po’, stavolta, a metabolizzare la trasferta di sabato.

Perché è successo di tutto.

Dal Varese che in qualche modo è riuscito a pareggiare conquistando l’approdo in finale, ad alcuni tifosi veronesi che non ci hanno trattato esattamente bene.

Ed è proprio da qui che mi chiedo: quanto tempo ancora dovrà passare prima che qualcuno decida di pulire veramente gli stadi, riuscendo finalmente ad arginare i violenti al di fuori di essi e permettendo a chi vuole godersi uno SPETTACOLO SPORTIVO di farlo senza problemi?

Ma su questo blog, da che mondo è mondo, si mette il calcio al centro. E allora diciamo due cose sulla partita.

Verona che parte fortissimo. Ma del resto quando ti trovi in 11 contro 15mila non puoi che subire l’impatto iniziale.

Così sospinto da un Bentegodi pieno solo a metà ma più infuocato che mai i Gialloblù partono davvero con le ali ai piedi e per quasi mezz’ora mettono alle corde il Varese.

Che subito l’1 a 0 di Tachtsidis, però, trova la forza mentale necessaria a reagire.

Così il gancio pieno che i Biancorossi ricevono in faccia scuote la squadra, che pian piano si ritrova.

La prima frazione si chiude comunque col Verona in vantaggio. E ad inizio ripresa mi aspetterei una squadra ancora indemoniata, pronta a chiudere il match e prendersi la qualificazione.

Invece più il tempo passa e più le forze vengono meno. Il pubblico stesso, incontenibile ad inizio match, affievolisce un po’ il proprio vigore.

Ed il Varese, che più volte mette in difficoltà Rafael nel corso di tutto il match, trova il pareggio, ancora di testa sugli sviluppi di un calcio piazzato, col solito Terlizzi, tre goal in tre partite.

Come se non bastasse Ceccarelli, a pochi minuti dal triplice fischio finale, si fa espellere per un fallo di frustrazione.

La stessa frustrazione che poco dopo, a match concluso, i tifosi veronesi riversano sui giocatori del Varese, comunque più che contenti per il risultato ottenuto.

Un 1 a 1 nel complesso forse giusto. Perché se è vero che il Verona nel complesso pare superiore, sospinta da un pubblico in questo senso spettacolare, dall’altra è il Varese a creare le occasioni migliori, con Rafael MVP del match e Bressan quasi mai impegnato.

Triste comunque, in questo senso, quanto accaduto in sala stampa. Dove il buon Mandorlini, sicuramente dispiaciuto per l’eliminazione, dà tutta la colpa di quanto successo all’arbitro. Laddove per quanto errori ce ne siano va pur detto che il Verona la qualificazione l’ha persa nella gara di andata, dove è stato letteralmente dominato per quasi novanta minuti filati.

Tornando ai singoli detto della prestazione magistrale di Rafael (che in sala stampa ha dichiarato di voler proseguire la sua esperienza con gli scaligeri) va sottolineata anche l’incontenibilità di Hallfredsson e la grandissima partita disputata da Ferrari, che ha fatto letteralmente impazzire Troest.

Proprio il centrale danese è tra i peggiori in campo, assieme con Granoche e, in parte, il giovane Pucino.

Nel Varese benissimo Rivas, indubbiamente di altra categoria, e Terlizzi, grande condottiero del reparto arretrato e giocatore sempre pericolosissimo sugli sviluppi di un piazzato.

Così e così Neto e la cerniera centrale di centrocampo, bene De Luca e Zecchin, che entrano nel momento di flessione del Verona e danno una scossa decisiva al Varese.

Che mercoledì sarà di scena a Marassi. Per la partita più importante degli ultimi trent’anni.

________________________________________________________________

Profilo Twitter personale: http://twitter.com/Mahor17
Profilo Twitter blog: http://twitter.com/sciabolatablog
Pagina Facebook blog: http://www.facebook.com/sciabolatamorbida

Read Full Post »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: