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Archive for 15 luglio 2011

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CRONACA

Nemmeno un minuto e arriva la prima buona azione portata dai Bianconeri: Sorensen verticalizza, Krasic lancia con un tocco di prima intenzione Lichtsteiner che buca la fascia destra per centrare un cross basso su cui chiude però la difesa.
Altri quarantacinque secondi e Marchisio esplode un destro a giro appena oltre il limite trovando la prontissima risposta di Losacco, portiere della Rappresentativa.

Sul calcio d’angolo che ne segue Krasic pennella in mezzo per Quagliarella che svetta e schiaccia, con la palla che s’impenna poi sopra la traversa.
L’attaccante napoletano ha fame di goal e poco più tardi ci prova da fuori, trovando però la risposta del portiere avversario.

Al quinto Krasic parte a destra, semina un paio d’avversari e crossa a mezz’aria, senza però trovare nessun compagno pronto a colpire.
Al decimo ci prova la Rappresentativa direttamente su punizione, con Buffon tranquillo a respingere di pugno.

Due minuti più tardi Krasic mette a ferro e fuoco la difesa avversaria calciando poi di sinistro. Che non è il suo piede, e si vede: palla a lato.
Al quattordicesimo è incredibilmente la Val di Susa a portarsi in vantaggio: calcio d’angolo battuto dalla destra di Buffon con Barocco che batte Sorensen, infilando l’1 a 0 di testa.

Krasic non ci sta e nel giro di un minuto prova due volte a fare male alla difesa avversaria, che però in entrambi i casi riesce a tenere botta.
L’ala serba al diciassettesimo pareggerebbe, tagliando alle spalle di un avversario su bel filtrante di Pazienza. La terna, però, annulla per presunto fuorigioco.

Nemmeno un minuto ed è Matri – su assist di Quagliarella – a segnare. Anche in questo caso la terna interviene per decretare un fuorigioco che, però, non sembrerebbe esserci.
Al diciannovesimo ci prova Pirlo, la cui conclusione da fuori termina di poco alta sopra la traversa.

Al ventunesimo splendida apertura di Marchisio per Krasic che vedendosi chiuso sull’out destro appoggia indietro per Lichtsteiner, il cui cross di prima intenzione mette in crisi la retroguardia avversaria, che si salva comunque in corner.
Dall’angolo arriva però un altro pericolo: Sorensen svetta al limite dell’area piccola ed incorna con potenza, senza però la necessaria potenza.

Al ventitreesimo, comunque, la rete del pareggio: Krasic parte centralmente in velocità e serve Marchisio in area che calcia senza troppa convinzione riuscendo comunque a bucare Losacco.

Un minuto e si raddoppia: Pirlo scodella benissimo in area per il taglio di Marchisio che serve l’accorrente Matri, per cui è un gioco da ragazzi siglare il 2 a 1.

Al ventottesimo la terza rete: splendido pallone di Krasic per Marchisio che si coordina alla perfezione calciando un bel diagonale ottimamente parato da Losacco. Sulla respinta piomba però Quagliarella che non ha alcuna difficoltà a ribadire in rete.

Quagliarella che un paio di minuti dopo ci riprova. la sua conclusione dalla trequarti è però ben respinta dal portiere della Rappresentativa.
Al trentaduesimo Matri entra in area palla al piede e cerca la conclusione a giro sul secondo palo, trovando però, ancora una volta, la parata di Losacco.

Losacco che non può nulla sugli sviluppi del calcio d’angolo quando la palla gira sino ad arrivare a Pirlo che pennella un cross sul secondo palo per Sorensen, comodissimo a girare in rete di testa.

Al trentaquattresimo la difesa della Val di Susa si addormenta e Pirlo fa filtrare per Lichtsteiner la cui conclusione di prima intenzione è però respinta da Losacco.
Neanche sessanta secondi ed è Pazienza a provarci dal limite. Il suo destro, però, non trova la porta.

Al trentottesimo Marchisio riceve un cross di Krasic, lo mette giù e serve Pirlo al limite. Il colpo da biliardo dell’ex regista milanista, però, termina di poco a lato.
Un minuto più tardi Quagliarella cerca il goal d’autore: Pirlo lo lancia in area e lui colpisce di prima intenzione, scavalcando Losacco ma colpendo la base del palo.

In chiusura Matri firma il quinto goal penetrando centralmente per fulminare Losacco d’interno destro.

Nella ripresa Conte stravolge la squadra, confermando il solo Matri.
La prima conclusione a rete la porta Toni che liberato proprio dal tacco dell’ex punta cagliaritana trova la pronta risposta di Losacco.

L’asse Matri-Toni si ripropone al cinquantatreesimo e, questa volta, il Campione del Mondo 2006 firma la sesta rete bianconera dell’incontro.

Quattro minuti più tardi Matri allarga il gioco per De Silvestro che converge da destra per tentare il tiro a giro sul secondo palo, senza trovare però lo specchio della porta.
Subito dopo Melo si mangia invece un goal già fatto: splendido dialogo Matri-Toni-Melo con il brasiliano che si presenta a tu per tu con Losacco, calciando però a lato.

All’ora di gioco Pepe riceve largo a sinistra, punta il diretto avversario entrando in area e viene steso. Sul dischetto si presenta Matri che firma in tutta tranquillità la propria tripletta.

Due minuti più tardi è Elio De Silvestro a trovare gloria: ricevuta palla in area controlla e calcia in torsione sul secondo palo.

Al sessantacinquesimo ci prova Ziegler il cui diagonale mancino accarezza il palo alla sinistra di Losacco.
Subito dopo Pepe finisce giù nuovamente in area. La massima punizione ci starebbe ma l’arbitro non se la sente: niente rigore.

Al sessantasettesimo termina anche la partita di Matri: Antonio Conte decide infatti di reinserire Quagliarella al suo posto.
Due minuti e Toni scaglia una fiondata di sinistro appena dentro l’area esaltando i riflessi di Losacco che si salverà con una splendida parata.

La rete è comunque nell’aria ed arriva al settantesimo: De Silvestro batte un angolo da destra con Toni che svetta e gira il pallone alle spalle del portiere avversario.

Dieci minuti più tardi è Pepe a provarci. La prima conclusione dell’ala sinistra Bianconera, portata da dentro l’area, è però respinta da Losacco.

A otto dal termine è Melo a timbrare il cartellino con un discreto destro dal limite.

All’ottantottesimo Pepe effettua un uno-due con Quagliarella per venire poi atterrato una volta entrato in area. Secondo rigore, sul dischetto questa volta si presenta lui stesso, spiazzando facilmente Losacco.

Pepe che nell’unico minuto di recupero si porterà in area per freddare poi con un tocco d’esterno il portiere avversario per il definitivo 12 a 1.

COMMENTO

Nemmeno il tempo di chiudere la vecchia stagione che è già ora di aprire quella nuova.

E la Juventus targata Antonio Conte lo fa con una sgambata classica contro una rappresentativa locale. In questo caso è la Val di Susa a fronteggiare i bianconeri.

La partita, come prevedibile, non esiste nemmeno.
Troppo forti i Bianconeri rispetto agli avversari, con il risultato che parla da solo.

Buona prima prova per la nuova Juventus di Antonio Conte, che schiera un effettivo 4-2-4. Le ali, infatti, sono chiamate a stare altissime, soprattutto in fase di possesso.

Proprio in quei momenti è possibile vedere praticamente quattro punte in linea. Ma non solo.

Conte chiede ai suoi anche di aggredire alto gli avversari, così che spesso gli esterni di centrocampo finiscono per fare le punte più o meno effettive anche in fase di non possesso.

Giocare contro una Rappresentativa del genere, comunque, non è per nulla indicativo. Bisognerà aspettare prove più probanti per capire se questa squadra può reggere o meno con un modulo iper offensivo come questo.

Venendo ai singoli già buone risposte di alcuni dei giocatori scesi in campo.

Tra questi non si può non citare Matri, autore di una tripletta e di diverse cose interessanti anche in fase di rifinitura e appoggio.

Bene anche Andrea Pirlo, sicuramente aiutato dal ritmo certo non forsennato della partita: si giocasse sempre con questi giri insegnerebbe gioco ovunque. Vedremo cosa combinerà quando le cose si faranno serie.

Benissimo, a centrocampo, anche Marchisio, utilizzato come esterno sinistro nel primo tempo Bianconero.
Anche in questo caso, però, la buona prestazione può essere soprattutto frutto della pochezza degli avversari. Fa tutto bene, comunque, il giovane centrocampista juventino.

Bene, parlando di giovanissimi, pure Elio De Silvestro, che disputa quarantacinque minuti d’alto livello sulla destra. Difficilmente verrà riproposto durante il corso della stagione, ma chissà che in futuro non possa tornare utile quantomeno come rincalzo.

Come detto, comunque, troppa la differenza tra le due squadre. Per iniziare a tirare le prime somme si dovranno aspettare avversari di maggior caratura.

TABELLINO

Rappresentativa Val di Susa vs. Juventus 1 – 12
Marcatori: 14′ Barocco, 23′ Marchisio, 24′, 45′, 60′ (rig.) Matri, 28′ Quagliarella, 32′ Sorensen, 53′, 70′ Toni, 62′ De Silvestro, 82′ Melo, 89′ (rig.), 91′ Pepe

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