Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for 3 luglio 2011

Tutti i diritti riservati all’autore. Nel caso si effettuino citazioni o si riporti il pezzo altrove si è pregati di riportare anche il link all’articolo originale.
________________________________________________________________

 CRONACA

La prima conclusione a rete arriva dopo soli ottantadue secondi: Robinho riceve e manovra al limite per scaricare poi un destro che è però ben controllato da Vega, bravo a bloccare il pallone.
Dopo centotrentatrè secondi dall’inizio del match è invece Pato a rendersi pericoloso. Il suo taglio alle spalle dell’avversario è interessante, ma la sua posizione, nel momento in cui Neymar fa partire l’assist, irregolare.

Brasile che continua ad attaccare. Grande velocità, palla a terra e continuo tentativo di creare densità di gioco nei pressi del pallone. Bravi comunque, di contro, anche i venezuelani: attenti, caparbi e generosissimi, con un pressing alto ad infastidire gli avversari anche ben oltre la metà campo.
Verdeoro che dopo un primo quarto d’ora a spron battuto, in cui però non riesce a piegare la resistenza della Vinotinto, sembrano rallentare un po’ il ritmo, cercando di temporeggiare per trovare il varco migliore.

Al ventisettesimo occasionissima per i brasiliani: Dani Alves serve Pato in area con la punta milanista che scarica un violentissimo destro sulla traversa della porta difesa da un Vega fulminato dalla conclusione dell’avversario.
Al trentunesimo splendida apertura di Ramires che serve un Pato sempre perfetto nell’effettuare anche gli stop più complicati. Una volta messo giù il pallone il Papero calcia ad incrociare, trovando però la risposta in due tempi dell’estremo difensore venezuelano.

Poco oltre la mezz’ora intervento fondamentale di Oswaldo Vizcarrondo: il difensore del Deportivo Anzoátegui interviene infatti in scivolata su di un tiro di Robinho che dopo aver superato Vega stava per terminare la sua corsa in rete. Un po’ fuori tempo, il centrale venezuelano abbasserà la spalla stoppando così il pallone, impedendo il goal senza nel contempo effettuare un fallo di mano che sembrava quasi poter essere scontato viste le modalità di intervento…

Brasile che inizia la ripresa a scartamento ridotto.
A dispetto del primo tempo là davanti i Verdeoro faticano a dare incisività e soprattutto continuità alla propria azione. Ed il cronometro scorre.

Al venticinquesimo Arango, “El Huracan del Caribe”, lancia Cichero con un bel colpo di tacco. L’ex Lecce si spinge quindi in profondità centrando un pallone per Miku, che è però prontamente chiuso da un difensore avversario.
Venezuela che un paio di minuti più tardi parte bene in contropiede arrivando a liberare Arango al tiro, con il centrocampista del Borussia Monchengladbach che conclude però malissimo a lato.

In chiusura ci prova Andrè Santos, ma il diagonale mancino del terzino sinistro brasiliano si spegne a lato.

COMMENTO

Il Brasile parte forte e si spegne alla distanza.
Il Venezuela è generosissimo e resiste fino alla fine.

Ecco come si può riassumere in due righe una partita dal primo tempo piuttosto vivo e dalla ripresa assolutamente noiosa.

La prima frazione vede un Brasile che si diverte: gran circolazione di palla finalizzata a mandare in porta un Pato piuttosto in forma, vera e propria spina nel fianco di una difesa venezuelana nel complesso comunque molto attenta.

Nella ripresa, invece, i Verdeoro abbassano il baricentro, rallentano i ritmi e contribuiscono a rendere piuttosto noiosa una partita che perde appeal minuto dopo minuto.

Particolarmente deludente, tra le fila brasiliane, è quel Ganso che era in realtà tra i giocatori più attesi.
Nulla di che nemmeno Neymar, che dopo un primo tempo da giocoliere in cui fa intravvedere buona parte del suo potenziale va un po’ spegnendosi, assieme a tutta la sua squadra.

Bene Pato, come detto, e Ramires, utilissimo nel dare equilibrio a tutta la squadra.
Niente male, nel complesso, anche Dani Alves, che spinge molto e certo non fa rimpiangere Maicon.

Nella Vinotinto, invece, grande prestazione di Vizcarrondo, che è già un idolo: capigliatura che spicca, fisicità importante e grezzità d’altri tempi.
Certo non un centrale da Pallone d’Oro, ma comunque un buon difensore capace di tenere in piedi una retroguardia capace di resistere al quadrilatero delle meraviglie Robinho-Ganso-Neymar-Pato.

TABELLINO

Brasile vs. Venezuela 0 – 0
Marcatori:
Brasile (4-2-3-1): Julio Cesar; Dani Alves; Thiago Silva, Lucio, Santos; Ramires (32′ st Elano), Leiva; Robinho (20′ st Fred), Ganso, Neymar; Pato (31′ st Lucas). All. Menezes
Venezuela (4-4-2): Hernandez; Rosales, Peroso, Vizcarrondo, Cichero; Gonzalez (41′ st Di Giorgi), Rincon, Lucena, Arango; Rondon, Miku (34′ st Maldonado). All. Farias
Ammoniti: Thiago Silva, Rondon, Gonzalez.

Read Full Post »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: