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Archive for 27 maggio 2011

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Facciamo un viaggio virtuale.
Partiamo dalla nostra bella Italia e voliamo al cospetto di Sua Maestà, in terra d’Albione.
Una volta sulle rive del Tamigi scorriamo le statistiche di tutti i campionati.
Partiamo dalla ricchissima e conosciutissima Premier League, giù fino alla Conference.
Sette diversi campionati da visionare, un solo bomber da incoronare.

A spuntarla alla fine è lui, Matthew Steven Tubbs, ventiseienne (i ventisette li compirà il prossimo luglio) punta inglese nativa di Salisbury.

Cresciuto nelle Academy di Bolton e Bournemouth passò, dopo una breve parentesi a Dorchester, nella squadra della sua città, dove esordì nel 2003, segnando una rete nel 5 a 1 con cui il suo club battè il Fleet Town.

Il ragazzo iniziò da subito a segnare con buona regolarità, aiutando, nella stagione 05/06, la propria squadra a centrare la promozione, venendo inserito nella top undici del campionato.

L’anno successivo le cose andranno anche meglio. Matthew sarà infatti ancora uno dei protagonisti della vittoria del nuovo campionato, segnando goal importanti.
Ma non solo: il ragazzo si toglierà infatti anche la soddisfazione di segnare in FA Cup contro il blasonatissimo Nottingham Forest.

La stagione verrà quindi chiusa con trenta reti, una delle quali, molto pesante, segnate in finale di playoff.
Quell’estate Matt venne quindi inserito nell’England National Top XI, come riconoscimento per quanto fatto nel corso dell’anno.

Nel 2007, quindi, l’esordio internazionale, nell’Inghilterra “C”.
Con goal, ovviamente. Ma anche un infortunio che lo costringerà a saltare il resto del Four Nations Tournament.

Quell’estate il suo nome sarà quindi accostato al Leicester, pronto a scucire 100mila sterline per assicurarsene i servigi.
Tubbs metterà però a tacere ogni voce di mercato firmando un rinnovo importante col suo Salisbury, diventando calciatore a tempo pieno (non essendo un professionista, infatti, fino a quel momento Matt faceva il calciatore solo part-time).

Nella stagione seguente il ragazzo segnerà quindi il suo centesimo goal con la maglia della squadra della sua città, in un 3 a 3 contro l’Histon.

A novembre 2008 il ritorno, in prestito, al Bournemouth per un paio di mesi. Il tutto per via del tentativo di riduzione costi da parte del suo club.
Esperienza non molto positiva, che condizionerà, negativamente, il prosieguo della sua stagione. Chiusa piuttosto male anche una volta ritornato a casa.

L’anno dopo però si rifarà alla grandissima, non scoraggiandosi né per la brutta stagione precedente né, soprattutto, per il cattivo stato di salute della sua società. Finito sotto amministrazione controllata, infatti, il Salisbury iniziò la stagione scorsa con dei punti di penalizzazione. I suoi 26 goal in 40 partite (34 su 51 in totale), però, permiserò al suo club di salvarsi.

Ed eccoci giunti proprio all’ultima stagione.
Quella che ha reso Tubbs il bomber più prolifico dell’intero paese.

Passato in estate al Crawley Town (per una cifra vicina alle 70mila sterline, pare) Matt ha subito firmato un biennale importante. Onorato da subito al meglio.
Con 37 reti in 40 partite di campionato, infatti, Matthew Stephen Tubbs è il giocatore che ha segnato di più in tutta l’Inghilterra.

Complimenti a lui, che con le tre reti segnate in FA Cup è riuscito a sfondare il tetto delle 40 realizzazioni.
FA Cup in cui, per altro, stava per togliersi una soddisfazione forse ancor più grande: segnare allo United.

Solo un intervento di Wes Brown, infatti, sventò la sua rete. Che, immaginiamo, non avrebbe mai più dimenticato…

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