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Archive for 15 luglio 2010

Tutti i diritti riservati all’autore. Nel caso si effettuino citazioni o si riporti il pezzo altrove si è pregati di riportare anche il link all’articolo originale.
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Dopo aver pubblicato per Pianeta Sport la mia personale top 11 del Mondiale appena conclusosi in Sudafrica propongo a voi lettori di costruire, esattamente come fatto a suo tempo per quella inerente alla nostra Serie A, la vostra formazione ideale.
A tal proposito ho quindi costruito i classici sondaggi, scegliendo i giocatori che, ruolo per ruolo, si sono dal mio punto di vista dimostrati i più meritevoli.

Votate, dunque, e vedremo poi di quanto potranno differire le mie scelte dalle vostre!

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Edinson Cavani

Edinson Roberto Gómez Cavani, punta uruguaiana di proprietà del Palermo, sta per diventare un giocatore del Napoli. Di questo sono sicuri, infatti, moltissimi esperti di mercato dello Stivale, certi che il ragazzo nato a Salto il 14 febbraio di 23 anni fa diventerà a breve un giocatore Partenopeo.

Dopo 117 partite ufficiali giocate in maglia Rosanero, insomma, Cavani sta per lasciare la Sicilia. Niente di scandaloso in sè, la sua partenza era nell’aria già da prima che terminasse il campionato e molti, tra cui il sottoscritto, pensavano che il Palermo avrebbe monetizzato cedendo il ragazzo per una ventina di milioni da reinvestire poi su altri obiettivi di mercato, magari andando a pescare giocatori più prolifici del Matador.

Lasciano perplesse, però, le voci che danno il ragazzo vicino al Napoli. E per più motivi.

Innanzitutto la destinazione: qualche mese fa si parlava di estero, in particolar modo di un possibile futuro in Premier League. Poi uscirono voci di un interessamento del Wolfsburg. In entrambi i casi, comunque, si sarebbe trattato di una cessione economicamente importante e che non sarebbe andata a rinforzare una concorrente diretta dei Rosanero.
Spedire il giocatore in quel di Napoli, invece, vorrebbe dire proprio fare questo: i Partenopei sono una squadra dal potenziale simile, se non superiore, a quello dei palermitani. Piazza, capacità di investimento, appeal… tutte cose che rendono i due club sicuramente paragonabili. Non per nulla entrambi, ogni anno, partono per guadagnarsi un posto al sole d’Europa. Cedere Cavani alla società di De Laurentiis, quindi, vorrebbe proprio dire ritrovarsi Cavani a lottare per gli stessi obiettivi, ma nelle fila di un’altra squadra.

Non solo: a destare ancora più perplessità è il fatto che, a quanto si dice, il giocatore arriverebbe in prestito con diritto di riscatto. Questa stagione, quindi, il Palermo incamererebbe soli 2 milioni di euro, davvero un’inezia se si pensa al fatto che la valutazione del giocatore si aggira intorno ai 20 milioni. I restanti soldi, e si parla di 16 milioni (per un totale di 18, due milioni meno rispetto a quanto si dice che il Wolfsburg pagherebbe per lui), verrebbero pagati a partire da giugno 2011 in quattro rate annuali da 4 milioni di euro.
Una soluzione comodissima per il Napoli, indubbiamente meno vantaggiosa per il Palermo.

Maurizio Zamparini

Ma cosa potrebbe spingere Zamparini ad accettare questa soluzione? Due cose, principalmente: da una parte il fatto che Cavani vorrebbe restare in Italia, dall’altra il fatto che i suoi rapporti con De Laurentiis sono molto buoni tanto che il patron palermitano sarebbe pronto a fare questo favore al collega partenopeo. Che, dal canto suo, a quel punto avrebbe un debito di riconoscenza nei confronti del Presidente palermitano. Ma vale la pena chiudere un’operazione del genere solo per poter poi, un giorno, chiedere un favore “di ritorno” al produttore cinematografico attuale Presidente del Napoli?

Le perplessità, ripeto, restano.

Ad uscire vincitore da questa situazione, comunque, ci sarà sicuramente Cavani: il giovane attaccante uruguaiano resterebbe così in Italia, rispettando quindi le proprie volontà, e passerebbe ad una società che, secondo quanto dice radiomercato, sarebbe pronta a portare da 1,2 a 1,8 milioni di euro annui il suo stipendio netto.

Zamparini e Sabatini, intanto, hanno subito smentito la possibilità che venga chiuso questo trasferimento, soprattutto a queste condizioni. Le dichiarazioni dei due, però, non so perché sembrano suonare più come smentite di rito che risposte piccate.

“Tutti sono cedibili, dipende dal prezzo. se il Napoli li vuole tutti i miei giocatori, allora mi dia un paio di miliardi di euro! Sto scherzando… Tutti sanno che Cavani è sul mercato per cui se l’offerta sarà buona l’operazione si potrà concludere, ma non solo con il Napoli, anche con il Milan o l’Inter. Il Napoli, comunque,  è una società molto seria. Ma di Cavani con De Laurentiis io non ho parlato” ha detto il Patron Rosanero, che ha poi aggiunto: “Io non sono a conoscenza di nessuna offerta c’è Sabatini a Milano che sta trattando. Domani, a Milano, incontrerò sia il mio direttore sportivo che il presidente De Laurentiis, con quest’ultimo in assemblea di Lega. Con De Laurentiis non ho mai parlato di Cavani, ma solo di questioni inerenti alla lega”.
Direttore Sportivo palermitano che intanto ha così commentato la notizia: “Se Cavani non lo vende il presidente e non lo vendo io, chi può cederlo? Il presidente Zamparini è in ritiro con la squadra, io in un bar di Milano a bere una birra. Quindi oggi non potevamo chiaramente occuparci della vicenda. Ovviamente si parla di oggi. Poi c’è stanotte e c’è domani…”.

Edinson Cavani potrebbe presto cambiare maglia

Insomma, personalmente mi sembra tutto tranne che una smentita secca rispetto al fatto che Cavani potrà davvero finire al Napoli. Ora resta solo da capire con quale formula. Perché sia che ci andasse in prestito sia che fosse pagato 20 milioni cash il fattore “rinforzo di un diretto avversario” resterebbe, ma quantomeno nel secondo caso si incamererebbero soldoni freschi e sonanti reinvestibili sul mercato.
Non ci resta che aspettare qualche giorno, quindi, e vedere come si concluderanno le cose.

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