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Archive for 27 aprile 2010

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Il Lione scende in campo per scrivere la storia: c’è infatti la prima finale di Champions da conquistare.

Tifosi lionesi attendono l'inizio del match davanti ad un maxi schermo

CRONACA
Due soli minuti di gioco e il Bayern Monaco potrebbe già chiudere il discorso qualificazione: Cris perde una palla sanguinosissima sul lato sinistro della propria area con Olic che dopo avergli rubato palla la centra per l’accorrente Muller. Il tiro del giovane tedesco non trova però lo specchio di porta, spegnendosi di poco a lato del palo alla sinistra di un immobile Lloris, freddato dalla conclusione dell’avversario.

Al settimo sono quindi i francesi a provarci: Boumsong spizza una palla proveniente da corner prolungandone la traiettoria fin sul secondo palo dove a colpirla incornandola c’è Cris. Il colpo di testa del centrale carioca non trova però la porta, risolvendosi in un nulla di fatto.

Il match non è comunque giocato su ritmi elevatissimi e le due squadre sembrano studiarsi più che volersi far male. In particolare il Lione non sembra essere incisivo a sufficienza per poter far male agli avversari.

Al ventiseiesimo, quindi, il Bayern passa ed ipoteca virtualmente la finale: Muller è lanciato in area e difende caparbiamente palla per poi servirla centralmente in direzione di Olic che dopo averla stoppa si gira su sè stesso per calciare poi bucando Lloris.

I padroni di casa reagiscono e quattro soli minuti più tardi costruiscono una grande occasione. Tutto solo sul secondo palo alle spalle di Lahm, però, Bastos colpisce al volo con scarsa precisione, senza riuscire a trovare la porta. Erroraccio per l’esterno lionese, che si mangia un goal che sembrava già fatto.

Di lì in poi sarà il Lione, spronato dal vantaggio bavarese, a costruire qualcosina di più, ma senza riuscire mai davvero a pungere.

Giusto appena prima del fischio Makoun lancerà in area di rigore Delgado che dopo aver stoppato il pallone non riuscirà però a liberarsi al tiro, facendosi chiudere la conclusione dai due difensori paratiglisi davanti per chiudergli lo specchio.

Olic scocca il tiro con cui riesce a bucare Lloris per l'1 a 0

In apertura di ripresa è Gomis, appena entrato, a provarci. Disturbato dal tentativo di anticipo di un difensore, però, il giovane colored ex ASSE si coordinerà male, spedendo il pallone alle stelle.

Il Bayern comunque non rinuncia a provarci, attendendo sornione il momento di colpire. Momento che pare arrivare al cinquantatreesimo quando Robben scende affianco dell’area per appoggiare un pallone al limite a Schweinsteiger, arrivato a rimorchio. Il tiro di prima intenzione del forte centrocampista tedesco è sì forte ma non sufficentemente preciso, tanto da spegnersi a pochi centimetri sopra la traversa della porta difesa dall’ex portiere del Nizza.

La partita finisce quindi del tutto al sessantesimo: Cris interviene in scivolata per contrare Olic. Il centrale lionese prende nettamente prima il pallone, facendo però volare poi la punta croata gambe all’aria. Personalmente, anche nel rivedere il replay, non avrei nemmeno fischiato fallo. Busacca, però, decide di ammonire il difensore carioca che, per tutta risposta, inizia una serie di proteste che lo porteranno al rosso. Perché inizialmente l’arbitro ticinese decide di non intervenire disciplinarmente per reprimere quelle proteste. Quando le stesse da verbali si trasformano in un applauso palese, reiterato quanto sarcastico, però, il quarantunenne di Bellinzona non può far altro che estrarre il secondo giallo nel giro di pochi secondi, espellendo il capitano lionese che spegne quindi le già minime e residue speranze dei suoi.

Al sessantasettesimo i bavaresi, quindi, raddoppiano: a segnare è ancora Olic che dopo aver bucato Lloris di destro ci riprova, ma questa volta con l’altro piede. Giusto per dimostrare di saper colpire il pallone indistintamente con entrambi i piedi.

Tre minuti più tardi Robben prova a griffare anche il match dello Stade de Gerland ma la sua conclusione mancina scoccata sul centrodestra dell’area avversaria gli viene respinta dal tuffo di Lloris, che gli negherà il goal in bello stile.
Bayern che è però decisissimo a triplicare tanto che proverà in più occasioni a cercare la via della rete. Il tutto si concretizzerà al settantasettesimo minuto quando Olic dimostrerà di non saper colpire solo coi piedi ma anche di testa: proprio una sua incornata, infatti, firmerà la rete del 3 a 0 che chiuderà il match.

Contento ci prova in acrobazia

COMMENTO
Olic tre, Lione zero.

Questo basta per descrivere un match in cui il Lione non è quasi nemmeno sceso in campo.

Forse era troppa la pressione sulle spalle di giocatori che a certe temperature non erano mai arrivati, o forse semplicemente il Lione, nonostante i meriti, non è una squadra che vale una semifinale di Champions e non può reggere il confrontro contro l’ottimo Bayern Monaco allestito da Van Gaal quest’anno.

Fattostà, comunque, che la sua impresa il Lione l’ha compiuta. I tifosi avrebbero quindi solo di che festeggiare.

MVP
Tripletta in semifinale di Champions League.

Devo dire altro?

TABELLINO
Lione vs. Bayern Monaco
Marcatore: 26′, 67′, 77′ Olic

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