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A mercato chiuso andiamo a dare i voti alle venti squadre di Serie A. Che si sono mosse sul mercato in uno scenario internazionale sempre più avverso (sia economicamente che come appeal).
Atalanta: 5,5
Acquisti: Lucchini (Sampdoria), Masiello (Bari), Longo (Milan), Pozzi (Monza) Moralez (Velez), Lallo (Tritium), Fabbri (Castelnuovo Carfagnana), Bagni (Margine Coperta), Verga (Tritium), Denis (Udinese), Galimberti (Inter), Audino (Renate), Brighi (Roma), Cigarini (Napoli), Schelotto (Cesena).
Cessioni: Delvecchio (Catania), Basha (Torino), Ruopolo (Padova), Defendi (Bari), Dalla Bona (Napoli), Amoruso (parametro zero), Cia (Albinoleffe), Talamonti (Rosario Central), Troest (Varese), Radovanovic (Novara), Bjelanovic (Verona), Barreto (Palermo), Gasparetto (Cittadella), Kone (Pescara), Scozzarella (Juve Stabia).
Spese totali: 9,15 milioni.
Incassi totali: 0,55 milioni.
Saldo mercato: -8,6 milioni.
Valutazione: saldo fortemente negativo, per essere una squadra di provincia. A fronte di investimenti di questo tipo ci si aspetterebbe quindi che la squadra sia completa in ogni reparto.
E invece… là davanti manca qualcosa. Quel quid che possa permettere loro di raggiungere la piena sufficienza.
Sulla carta gli innesti di Lucchini, Masiello, Cigarini, Brighi e Moralez aumentano sicuramente la qualità complessiva della squadra. Ma Denis punta titolare fa un po’ storcere il naso dato che il suo impatto con il calcio italiano non è certo stato dei migliori.
Insomma, cinque punte (tra cui due giovani) per un posto. Ma nessuno in grado di fare davvero la differenza. Nemmeno nelle zone basse della classifica.
Bologna: 6+
Acquisti: Gillet (Bari), Rickler (Piacenza), Pulzetti (Livorno), Crespo (Padova), Vantaggiato (Padova), Antonsson (Copenaghen), Rodriguez (Genoa), Stojanovic (Lustenau), Vitale (Napoli), Agliardi (Padova), Acquafresca (Genoa), Diamanti (Brescia), Taider (Grenoble), Raggi (Palermo), Loria (Roma), Kone (Brescia), K. Caidi (Cesena), Gregorio (Cesena), Pavarotti (Carpi), Berti (Forlì).
Cessioni: Viviano (Inter), Lupatelli (Genoa), Esposito (Lecce), Ekdal (Juventus), Meggiorini (Novara), Bernacci (Modena), Buscè (Empoli), Mutarelli (svincolato), Moras (svincolato), Britos (Napoli), Pisanu (Prato), Della Rocca (Palermo), Rubin (Torino), Bassoli (Chievo), Montelongo (Milan), Siligardi (Inter).
Spese totali: 12,96 milioni.
Incassi totali: 17 milioni.
Saldo mercato: +4,04 milioni.
Valutazione: Felsinei poco più che sufficienti.
Se davanti le cose sono state fatte molto bene, con Diamanti ed Acquafresca che sono aggiunte di valore, dietro bisogna capire come andranno le cose. Crespo si dimostrerà giocatore da Serie A? Antonsson si rivelerà all’altezza? Gillet non farà rimpiangere Viviano.
Buon mercato, comunque, nel complesso per questo Bologna, che se troverà la giusta quadratura potrà togliersi qualche soddisfazione anche quest’anno.
La bilancia, per altro, registra un più quattro molto incoraggiante, frutto dell’importante cessione di Britos al Napoli.
Cagliari: 5,5
Acquisti: El Kabir (Mjallby), Larrivey (Colon), Sivakov (Wisla Cracovia), Ibarbo (Atletico Nacional), Avramov (Fiorentina), Gozzi (Modena), Ekdal (Juventus), Eriksson (Goteborg), Rui Sampaio (Beira Mair), Diop (Bonifacese).
Cessioni: Marchetti (Lazio), Acquafresca (Genoa), Missiroli (Reggina), Ragatzu (Gubbio), Lazzari (Fiorentina), Pelizzoli (Padova), Sivakov (Zulte), Mancosu (Siracusa), Sau (J. Stabia), Laner (Albinoleffe).
Spese totali: 16,2 milioni.
Incassi totali: 8,2 milioni.
Saldo mercato: -8 milioni
Valutazione: anche per il Cagliari, come per l’Atalanta, bilancia che pende in negativo di quasi una decina di milioni.
Ed anche in questo caso l’esborso sembra eccessivo a fronte del reale rafforzamento della squadra.
L’undici titolare, infatti, dovrebbe vedere solo due modifiche rispetto all’anno scorso: Ekdal, arrivato in comproprietà dalla Juventus, e Thiago Ribeiro, scommessa che Cellino ha deciso di giocarsi per l’attacco.
Se difesa e mediana sembrano essere sicure ed affidabili qualche dubbio in più sorge sull’attacco.
E, soprattutto, sul portiere. Lasciato finalmente partire Marchetti Agazzi lascia ancora qualche dubbio. Forse il Cagliari avrebbe dovuto investire su di una sicurezza tra i pali (o, piuttosto, un giovane di sicuro avvenire).
Catania: 6-
Acquisti: Moretti (Ascoli), Barrientos (Estudiantes), Delvecchio (Atalanta), Terracciano (Nocerina), Keko (Atletico Madrid), Lanzafame (Palermo), Paglialunga (Rosario), Suazo (Inter), Legrottaglie (Milan), Almiron (Juventus), Bergessio (Saint-Etienne), Capuano (Monteruschello), D’Isanto (Monteruschello), Maccarone (Milazzo), Romano (Aversa Normanna), Gargiulo (Sorrento), Brai (Sambiase), Mangano (Milazzo), Addani (Milazzo).
Cessioni: Schelotto (Atalanta), Carboni (Banfield), Terlizzi (Varese), Pesce (Novara), Morimoto (Novara), Martinho (Cesena), Silvestre (Palermo), Moretti (Grosseto), Augustyn (Vicenza).
Spese totali: 4,5 milioni.
Incassi totali: 8,3 milioni.
Saldo mercato: +3,8 milioni.
Valutazione: bilancio positivo per un Catania che come al solito fa mercato dando un occhio al bilancio.
Lasciare andare Silvestre per sostituirlo con un Legrottaglie la cui efficenza è tutta da verificare, però, non sembra essere una soluzione di alto livello.
Buono invece l’innesto di Almiron, giocatore utilissimo per le medio-piccole e che a Catania troverà per altro molti connazionali.
Cesena: 7-
Acquisti: Mutu (Fiorentina), Rennella (Grasshoppers), M. Rossi (Bari), Comotto (Fiorentina), Eder (Brescia), Gilnics (Athletic), Candreva (Udinese), Guana (Palermo), Martinho (Catania), Martinez (Cesena), Djokovic (Monza), Livaja (Hajduk Spalato), Ghezzal (Bari), Ottaviani, Tonti, Sottile e Grassi (Misano), Canini (Inter), Rodriguez (Penarol), Cica (Lihmann).
Cessioni: Jimenez (Al Alhi), Felipe (Fiorentina), Santon (Inter), Dellafiore (Palermo), Caserta (Atalanta), Pellegrino (Colon), Budan (Palermo), Rosina (Zenit), Sammarco (Sampdoria), Fatic (Chievo), Gorobsov (Torino), Appiah, Chiavarini (Sudtirol), De Feudis (Torino), Sammarco (Chievo), Giaccherini (Juventus), Rosseti e Cusaro (Monza).
Spese totali: 7,6 milioni.
Incassi totali: 3 milioni.
Saldo mercato: -4,6 milioni.
Valutazione: difesa rinforzata con gli arrivi di Comotto, Rossi e Rodriguez, centrocampo la cui qualità cresce grazie all’apporto di Candreva ed attacco rivoluzionato con il tentativo di far sbocciare anche in A Eder, di trarre il massimo da un Mutu che vorrà far vedere di non essere ancora finito e di rilanciare Martinez dopo la pessima annata a Torino.
Sette meno è un voto forse un tantino largo, sei e mezzo sarebbe stato più realistico. Ma va premiato il coraggio di una società che ci prova.
Chievo: 5,5
Acquisti: Acerbi (Reggina), Bassoli (Foligno), Hetemaj (Brescia), Bentivoglio (Bari), Iunco (Torino), Fatic (Cesena), Carretta (Andria), Longhi, Cruzado (Grasshoppers), Paloschi (Milan), Puggioni (Reggina), Drame (Sochaux), Sammarco (Cesena), Viotti (Triestina), Vacek (Sparta Praga), Bradley (Borussia M.), Grandolfo (Bari).
Cessioni: Constant (Genoa), Bogliacino (Napoli), Gelson Fernandes (Leicester), Marcolini (Padova), Mantovani (Palermo), Iori (Torino), Granoche (Novara), Guana (Cesena), Iunco (Spezia), Malagò (Lumezzane), Rincon (Troyes), Bentivoglio (Sampdoria), De Falco (Bari), De Paula (Bari), Carretta (Benevento), Fatic (Empoli).
Spese totali: 7,25 milioni.
Incassi totali: 13 milioni.
Saldo mercato: +5,75 milioni.
Valutazione: Vende bene il Chievo, che raccoglie 13 milioni cedendo Costant al Genoa, Mantovani al Palermo e la propria metà di Parolo al Cesena.
Nel mentre cerca anche di piazzare acquisti interessanti, come quello dello statunitense Bradley in mezzo al campo o di Acerbi dietro.
Nel complesso, però, il mercato è tutt’altro che entusiasmante.
Da capire poi se Paloschi riuscirà finalmente a sbocciare o meno. Nel caso la sufficienza potrebbe forse anche scapparci ma, ad oggi, non può essere assolutamente regalata.
Fiorentina: 5,5
Acquisti: Nastasic (Partizan Belgrado), Romulo (Atletico Paranaense), Felipe (Cesena), Papa Waigo (Grosseto), Munari (Palermo), Lazzari (Cagliari), Kharja (Cagliari), Santiago Silva (Velez), Cassani (Palermo), Di Carmine (Frosinone), Rozzio (Canavese), Ibekwe (Campobasso), Campanharo (Juventude).
Cessioni: Mutu (Cesena), Donadel (Napoli), D’Agostino (Siena), Avramov (Cagliari), Comotto (Cesena), Santana (Napoli), Seculin (Juve Stabia), Frey (Genoa), Seferovic (Neuchatel Xamax), Papa Waigo (Ascoli), Maritato (Vicenza), Aya (Reggiana), Lepiller (Verona).
Spese totali: 13,3 milioni.
Incassi totali: 0,35 milioni.
Saldo mercato: -12,95 milioni.
Valutazione: il progetto Viola è ormai definitivamente involuto.
Soldi la Fiorentina ne ha spesi, sì, ma a parte l’arrivo di Cassani da Palermo sembra proprio che l’undici titolare non subirà variazioni rispetto all’anno scorso. Quando la Fiorentina non aveva certo brillato.
Le conferme di Vargas e Gilardino sono in un certo senso importanti, certo. Dall’altra parte, però, è pure vero che forse era meglio cedere i due, un po’ a corto di stimoli, per provare ad aprire un ciclo nuovo…
Genoa: 6
Acquisti: Birsa (Auxerre), Constant (Chievo), Granqvist (Groningen), Ribas (Digione), Ze Eduardo (Santos), Pratto (Universidad Catolica), Seymour (Universidad de Cile), Jorquera (Colo Colo), Krajnc (Maribor), Vinetot (Crotone), Acquafresca (Cagliari), Meggiorini (Bologna), Lupatelli (Bologna), Kharja (Inter), Papastathopoulos, Beretta e Merkel (Milan), Frey (Fiorentina), William (Corinthians), Bovo (Palermo), Caracciolo (Brescia).
Cessioni: Criscito (Zenit San Pietroburgo), El Shaarawy e Paloschi (Milan), Rafinha (Bayern Monaco), Boakye e Cofie (Sassuolo), Floro Flores (Udinese), Boselli (Wigan), Lamanna (Bari), Rodriguez (Bologna), Konko (Lazio), Destro (Siena), Meggiorini (Novara), Acquafresca (Bologna), Eduardo (Benfica), Paro (Vicenza), Chico (Mallorca), Zuculini (Saragozza), Milanetto (Padova), Hallenius (Padova), Kharja (Fiorentina), Polenta (Bari).
Spese totali: 18,8 milioni.
Incassi totali: 35,65 milioni.
Saldo mercato: +14,85 milioni.
Valutazione: solita sfilza di acquisti e cessioni per un Preziosi cui la calma piatta sul mercato evidentemente deve infastidire non poco.
Genoa che nel complesso è da considerarsi quantomeno sullo stesso livello dello scorso anno, con i buoni innesti di Frey (se si ritroverà), Costant e Birsa.
Due sole vere pecche a questo mercato, che non permettono al voto ricevuto di decollare: la cessione senza passare dal via di El Sharaawy, che almeno una chance l’avrebbe meritata, e l’acquisto di Caracciolo davanti, laddove sarebbe servita una punta capace di garantire più reti dell’Airone.
Inter: 5
Acquisti: Castaignos (Feyenoord), Viviano (Bologna), Caldirola (Vitesse), Santon (Cesena), Muntari (Sunderland), Alborno (Libertad), Alvarez (Velez), Jonathan (Santos), Forlan (Inter), Tassi (Brescia), Zarate (Inter), Poli (Sampdoria).
Cessioni: Materazzi (ritirato), Suazo (Catania), Kharja (Genoa), Obinna (Lokomotiv Mosca), Bardi (Livorno), Mariga (Real Sociedad), Eto’o (Anzhi), Alibec (Mechelen), Siligardi (Livorno), Pandev (Napoli), Santon (Newcastle), Napoli (J. Stabia).
Spese totali: 36,2 milioni.
Incassi totali: 36 milioni.
Saldo mercato: -0,2 milioni.
Valutazione: il sostanziale pareggio nella bilancia delle compravendite è, di fatto, una delle pochissime note positive di quest’Inter che, come detto a suo tempo, sbaglia fin dall’inizio, scegliendo un allenatore non adatto alla rosa a disposizone.
Far partire Eto’o senza trovargli un sostituto vero, poi, è un altro errore che Moratti e soci rischiano di pagare a carissimo prezzo.
A salvare quest’Inter da un voto che sarebbe potuto essere ben più pesante, quindi, sono fondamentalmente solo gli acquisti di Poli, Tassi e Castaignos, tre giovani di prospettiva assolutamente interessante.
Così come interessante sarà anche valutare l’impatto di Zarate a Milano. Giocatore dal talento indiscutibile che, però, non ha ancora spiccato il volo.
Juventus: 6
Acquisti: Pirlo (Milan), Ziegler (Sampdoria), Lichtsteiner (Lazio), Pazienza (Napoli), Amauri (Parma), Almiron (Bari), Ekdal (Bologna), Marrone (Siena), Pasquato (Modena), Vidal (Bayer Leverkusen), Vucinic (Roma), Giaccherini (Cesena), Estigarribia (Deportivo Maldonado), Elia (Amburgo).
Cessioni: Aquilani (Liverpool), Traore (Arsenal), Rinaudo (Napoli), Salihamidzic (Wolfsburg), Immobile (Pescara), Tiago (Atletico Madrid), Felipe Melo (Galatasaray), Sissoko (Psg), Ekdal (Cagliari), Yago (Tottenham), Almiron (Catania), Martinez (Cesena), Grygera (Fulham), Giandonato (Lecce), Pasquato (Lecce).
Spese totali: 50,5 milioni.
Incassi totali: 10,5 milioni.
Saldo mercato: -40 milioni.
Valutazione: cambiare modulo di gioco ogni anno è quanto di più controproducente esista nel mondo del calcio. Eppure a Torino sembra continuino a non capirlo.
Arrivato Conte, quindi, spazio a questo 4-2-4 che, però, necessita dei giusti inserimenti.
Missione compiuta solo a metà per un Marotta che acquista tanto e non sempre benissimo (al contrario di quanto promesso ad inizio estate).
Lichtsteiner, Pirlo e Vucinic, comunque, sono giocatori già testati e di sicuro affidamento (fatta salva la tendenza del montenegrino ad essere piuttosto discontinuo). Vidal ed Elia due scommesse tedesche che se vinte pagheranno dividendi molto alti.
Ai tifosi juventini non resta quindi che aspettare e vedere. Un terzo settimo posto di fila, però, dovrebbe essere sulla carta scongiurato.
Lazio: 6,5
Acquisti: Klose (Bayern Monaco), Lulic (Young Boys), Konko (Genoa), Cavanda (Torino), Mendicino (Ascoli), Marchetti (Cagliari), Stankevicius (Valencia), Cissè (Panathinaikos), Cana (Galatasaray).
Cessioni: Lichtsteiner (Juventus), Muslera (Galatasaray), Berni (Braga), Meghni, Manfredini (Sambonifacese), Mendicino (Gubbio), Bonetto (Bassano), Bresciano (Al-Nasr), Foggia (Sampdoria), Zarate (Inter), Floccari (Parma).
Spese totali: 27 milioni.
Incassi totali: 22,4 milioni.
Saldo mercato: -4,6 milioni.
Valutazione: mercato interessante quello portato avanti da Lotito e Tare.
Muslera rimpiazzato con Marchetti (che non dovrebbe assolutamente farlo rimpiangere), Lichtsteiner con Konko (e qui qualche dubbio in più viene, stante il fatto che lo svizzero era il miglior terzino destro del campionato dopo Maicon), dentro due vecchi volponi come Cissè e Klose, arriva anche Cana a dare nerbo al centrocampo.
Ecco, diciamo che se avessero rinforzato un tantino di più la difesa il sette pieno sarebbe stato assolutamente meritato.
Lecce: 6+
Acquisti: Esposito (Bologna), Cacia (Piacenza), Diamoutene (Pescara), Carrozzieri (Palermo), Strasser (Milan), Obodo (Udinese), Julio Sergio (Roma), Cuadrado (Udinese), Bertolacci (Roma), Oddo (Milan), Giandonato (Juventus), Pasquato (Juventus), Muriel (Udinese).
Cessioni: Rosati (Napoli), Munari (Fiorentina), Rispoli (Sampdoria), Coppola (Parma), Sini (Roma), Gustavo (Botafogo), Fabiano (Shandong Luneg), Giuliatto (fc), Chevanton (Colon), Donati (Padova), Vives (Torino), Jeda (Novara), Cacia (Padova).
Spese totali: 0,8 milioni.
Incassi totali: 5,1 milioni.
Saldo mercato: +4,3 milioni.
Valutazione: mercato come sempre a basso costo quello dei salentini, che si presentano al via anche quest’anno con una squadra che, sulla carta, dovrà lottare per salvarsi.
Innesti come quelli di Julio Sergio, Oddo e Pasquato, comunque, sono a modo loro, e per ragioni diverse, sicuramente interessanti.
Certo, per Di Francesco non sarà facile. Ma del resto il Lecce lo scorso anno partì come spacciato, e ce la fece. L’ex tecnico del Pescara, insomma, non avrà certo alibi.
Milan: 6,5
Acquisti: Mexes (Roma), Taiwo (Marsiglia), El Shaarawy, Paloschi e Zigoni (Genoa), Comi (Torino), Aquilani (Liverpool), Nocerino (Milan).
Cessioni: Pirlo (Juventus), Jankulovski (Banik Ostrava), Papastathopoulos, Beretta e Merkel (Genoa), Albertazzi (Getafe), Didac Vilà (Espanyol), Coppola, Oduamadi e Verdi (Torino), Beretta (Ascoli), Onyewu (Sporting Lisbona), Osuji (Padova), Legrottaglie (Catania), Adiyiah (Karsiyaka), Strasser (Lecce), Paloschi (Chievo), Oddo (Lecce)
Spese totali: 5 milioni.
Incassi totali: 1 milione.
Saldo mercato: -4 milioni.
Valutazione: mercato a bassissimo costo per i Campioni d’Italia, che in effetti non avevano bisogno di grandissimi cambiamenti per provare a ripetersi.
Quando in rosa si ha gente come Silva, Seedorf, Boateng, Ibrahimovic e Pato, infatti, tutto è più semplice. E confermare questi giocatori potrà risultare assoltuamente decisivo a fine anno.
Nel contempo, però, è pesante la partenza di un Pirlo che nella squadra costruita da Allegri avrebbe sì rischiato di trovare poco spazio, ma che resta il miglior centrocampista d’Italia per distacco degli ultimi anni.
Mercato comunque più che positivo perché si è sistemata la difesa senza spendere (Taiwo terzino superiore ad Antonini, Mexes ottima riserva) e ci si è assicurati un talento che potrà davvero ritagliarsi spazi importanti in futuro.
Napoli: 7.
Acquisti: Fernandez (Estudiantes), Donadel (Fiorentina), Dzemaili (Parma), Rosati (Lecce), Bogliacino (Chievo), Mannini (Sampdoria), Rinaudo (Juventus), Cigarini (Siviglia), Dalla Bona (Atalanta), Inler (Udinese), Britos (Bologna), Santana (Fiorentina), Colombo (Triestina), Pandev (Inter), Chavez (San Lorenzo), Fideleff (Newell’s Old Boys).
Cessioni: Pazienza (Juventus), Blasi e Santacroce (Parma), Yebda (Granada), Cribari (Cruzeiro), Iezzo, Gianello, Amodio, Bucchi, Hoffer (E. Francoforte), Vitale (Bologna), Dumitru (Empoli), Sosa (Metalist), Sepe (Pisa), Mannini (Siena), Ruiz (Valencia), Cigarini (Atalanta), Bogliacino (Bari).
Spese totali: 42,15 milioni.
Incassi totali: 10,4 milioni.
Saldo mercato: -31,75 milioni.
Valutazione: il Napoli è una delle squadre che investe di più. E lo fa cercando di rinforzare tutti i reparti.
Obiettivo centrato in pieno, sulla carta. E sette assolutamente meritato.
In porta arrivano Colombo e Rosati a guadare le spalle a De Sanctis. Difesa in cui vengono inseriti Fernandez, Fideleff e Britos. Centrocampo che fa un bel salto di qualità con Inler e Dzemaili. Attacco, infine, con un Pandev in più nel motore.
La qualificazione in Champions, insomma, sarà ancora una volta alla loro portata.
Novara: 5,5
Acquisti: Paci e Galassi (Parma), Meggiorini (Genoa), Mazzarani (Udinese), Morimoto (Catania), Pesce (Catania), Garcia (Palermo), Coser (Ascoli), Granoche (Chievo), Giorgi (Ascoli), Radovanovic (Atalanta), Dellafiore (Parma), Jeda (Lecce).
Cessioni: Bertani (Sampdoria), Gonzalez (Palermo), Gheller (Pavia), Gigliotti (San Lorenzo), Parola, Strukelj, Drascek, Bianchi e Lanteri (Foggia), Evola e Motta (Triestina).
Spese totali: 4,8 milioni.
Incassi totali: 1,85 milioni.
Saldo mercato: -2,95 milioni.
Valutazione: cambia tanto questo Novara. E proprio questa è la nota più dolente per una squadra che, forse, avrebbe fatto meglio a confermare più giocatori nell’undici titolare. Primo fra tutti quel Bertani che ha scelto la Sampdoria per tentare un nuovo assalto alla A.
Nel complesso, comunque, questa squadra dovrà lottare fino all’ultimo, sulla carta, per ottenere una salvezza certo non così scontata.
Palermo: 5
Acquisti: Gonzalez (Novara), Cetto (Tolosa), Milanovic (Lokomotiv Mosca), Zahavi (Hapoel Tel Aviv), Simon (Haladas), Labrin (Huachipato), Pisano (Varese), Munari (Lecce), Lanzafame (Brescia), Mantovani (Chievo), Lores (Defensor), Silvestre (Catania), Malele (Zurigo), Peralta (Nacional Lyd), Aguirregaray (Wanderers), Tzorvas (Panathinaikos), Alvarez (Bari), Barreto (Atalanta), Della Rocca (Bologna).
Cessioni: Paolucci (Siena), Liverani (fc), Glik (Torino), Darmian (Torino), Carrozzieri (Lecce), Ciani (Polonia Varsavia), Munari (Fiorentina), Garcia (Novara), Guana (Cesena), Goian (Glasgow Rangers), Kasami (Fulham), Sirigu e Pastore (Psg), Kurtic (Varese), Raggi (Bologna), Lanzafame (Catania), Andjelkovic (Ascoli), Joao Pedro (Penarol), Bovo (Genoa), Cassani (Fiorentina), Gonzalez (Siena) Milanovic (Siena), Succi (Padova), Nocerino (Milan).
Spese totali: 36,7 milioni.
Incassi totali: 32,7 milioni.
Saldo mercato: -4 milioni.
Valutazione: ogni anno una rivoluzione.
Quest’anno, sulla carta, dovrebbero essere sei i nuovi giocatori che verranno inseriti nella formazione titolare che sarà guidata da un tecnico, Mangia, che per altro predilige il 4-4-2 puro, e che quindi potrebbe fare fatica a gestire le risorse a propria disposizione.
Certo, anche questo fatto di aver fatto saltare Pioli proprio subito dopo la chiusura del mercato…
Parma: 6+
Acquisti: Pellè (Az Alkmaar), Borini (Chelsea), Sansone (Bayern Monaco), Brandao (Siena), Blasi e Santacroce (Napoli), Coppola (Lecce), Danilo (Aris Salonicco), Biabiany (Sampdoria), Schiavi (Vicenza), Valdes (Sporting Lisbona), Fabio Nunes (Portimonense), Rubin (Torino), Brosco (Triestina), Musacci (Empoli), Floccari (Lazio).
Cessioni: Amauri (Juventus), Dzemaili (Napoli), Angelo (Siena), Paci e Galassi (Novara), Rispoli (Sampdoria), Bojinov (Sporting Lisbona), Pisano (Vicenza), Schiavi (Padova), Filipe Oliveira (Videoton), Dellafiore (Novara), Coppola (Empoli), Fontanello (Chernomoretz), Lunardini (Gubbio), Sansone (Crotone), Borini (Roma).
Spese totali: 4,2 milioni.
Incassi totali: 20,2 milioni.
Saldo mercato: +16 milioni.
Valutazione: squadra confermata quasi in blocco, con Floccari al posto di un Amauri rientrato alla base e Rubin a fungere da terzino sinistro.
E, soprattutto, una bilancia fortemente in postivo, viste alcune cessioni importanti come quelle di Dzemaili e Bojinov.
Nel complesso, quindi, il Parma non si muove male, per una salvezza che dovrebbe arrivare, alla fine.
Peccato solo per la partenza finale di Borini. Punta interessante che in provincia avrebbe forse potuto sbocciare.
Roma: 6+
Acquisti: Cicinho (Villarreal), Okaka (Bari), Curci e Guberti (Sampdoria), Sini (Lecce), Crescenzi (Crotone), Pettinari (Crotone), José Angel (Sporting Gijon), Nego (Nantes), Bojan (Barcellona), Lamela (River Plate), Heinze (Marsiglia), Stekelenburg (Ajax), Osvaldo (Espanyol), Kjaer (Wolfsburg), Pjanic (Lione), Gago (Real Madrid), Borini (Parma).
Cessioni: Mexes (Milan), Castellini (Sampdoria), G. Burdisso (Arsenal Sarandì), Loria (Bologna), Riise (Fulham), Guberti (Torino), Pettinari (Crotone), Doni (Liverpool), Menez (Paris Saint Germain), Julio Sergio (Lecce), Vucinic (Roma), Crescenzi, Sini e Stoian (Bari), Bertolacci (Lecce), Antei (Grosseto), Brighi (Atalanta).
Spese totali: 58,43 milioni.
Incassi totali: 25,67 milioni.
Saldo mercato: -32,76 milioni.
Valutazione: è la squadra che spende di più in Italia. E già questa, dopo gli ultimi anni, è una notizia non da poco.
L’effetto Di Benedetto si fa sentire, quindi. E Sabatini parte subito con un progetto giovane e molto intigrante.
Che però porta con sè tanti punti interrogativi.
Angel e Bojan sono molto giovani e tutti da verificare. Osvaldo bisognerà capire se è realmente maturato in Spagna. Pjanic ha talento ma era stato scaricato a Lione, Gago buon volante che non ha mai mantenuto le promesse. Lamela potenziale crack col rischio bust dietro l’angolo.
E poi quel Luis Enrique che dopo l’eliminazione dall’Europa League è già in discussione.
Insomma, tantissimi punti di domanda per uno dei progetti sicuramente più interessanti dell’intero campionato.
Siena: 6+
Acquisti: Angelo (Parma), Tziolis (Racing), Paolucci (Palermo), Belmonte e Codrea (Bari), Destro (Genoa), Grossi (Varese), D’Agostino (Udinese), Angella (Udinese), Brkic (Udinese), Pesoli (Varese), Mannini (Napoli), Contini (Saragozza), Gazzi (Bari), Acosta (Boca Juniors), Gonzalez (Palermo), Milanovic (Palermo).
Cessioni: Brandao (Parma), Coppola (Torino), Marrone (Juventus), Cacciatore (Varese), Carobbio (Spezia), Genevier (Livorno), Coulibaly (Tottenham), Kamata (svincolato), Mastronunzio (Spezia), Garofalo (Bari), Paolucci (Vicenza), Tziolis (libero).
Spese totali: 16,5 milioni.
Incassi totali: 9,4 milioni.
Saldo mercato: -7,1 milioni.
Valutazione: spende tanto, per essere una neopromossa, il Siena. Che mette comunque a disposizione di mister Sannino un organico interessante, soprattutto viste le caratteristiche dell’ex tecnico del Varese.
Che tra le altre cose spero riesca a far sbocciare Mattia Destro. In un calcio italiano sempre più povero di talento, infatti, è vitale che i giovani italiani di qualità trovino spazio. Anche in Serie A.
Udinese: 5
Acquisti: Danilo (Palmeiras), Fabbrini (Empoli), Barreto (Bari), D’Agostino (Fiorentina), Floro Flores (Genoa), Brkic (Vojvodina), Mazzarani (Modena), Doubai (Young Boys), Sissoko (Troyes), Neuton (Gremio), Torje (Dinamo Bucarest), Pereyra (River Plate), Padelli (Sampdoria), Koprivec (Bari)
Cessioni: Beleck (Aek Atene), D’Agostino (Siena), Angella (Siena), Zapata (Villarreal), Romero (Granada), Inler (Napoli), Brkic (Siena), Forestieri (Bari), Sanchez (Barcellona), Vydra (Bruges).
Spese totali: 10,1 milioni.
Incassi totali: 66 milioni.
Saldo mercato: +55,9 milioni.
Valutazione: tante scommesse. Come al solito. E una bilancia fortemente in attivo. Ok.
Però pure le cessioni di Zapata, Inler e Sanchez, che riducono fortemente il potenziale di una squadra che, se confermata in blocco, avrebbe giocato quantomeno ad armi pari contro un Arsenal certo non irresisitible nei preliminari di Champions.
Peccato.
Pozzo, comunque, ha già dato modo di capire come la pensa al riguardo. Pesca giocatori interessanti un po’ ovunque, li fa crescere nella tranquillità friulana, li lancia nel grande calcio e poi li vende a peso d’oro.
Da un punto di vista aziendale strategia assolutamente ineccepibile. Ma dato che il calcio non può essere ridotto ad un mero gioco di plusvalenze ecco che quel cinque va a bocciare un mercato che ha penalizzato tantissimo questa squadra.
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