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CRONACA
Ventisette secondi e l’Inter passa: Cambiasso lancia Milito che è anticipato dall’uscita di Neur, abile ad anticiparlo di testa. La palla, però, raggiunge Stankovic, che calcia praticamente dalla linea di metà campo di prima intenzione. Trovando subito la rete.
Schalke che comunque sembra non farsi scoraggiare troppo dall’immediato vantaggio nerazzurro: al quarto, infatti, Uchida pesca Raul sul primo palo, con l’ex capitano del Real che si tuffa bene di testa mettendo però palla a lato.
Inter che torna a farsi vedere all’ottavo quando Milito scende bene in area liberandosi di un avversario con una bella doppia finta per poi centrare un pallone che Sneijder non riesce però a schiacciare con efficacia.
Sei minuti più tardi bell’iniziativa di Zanetti sulla sinistra che al suo ingresso in area subisce però il ritorno di Uchida, col terzino destro nipponico lesto a mettere la palla sul fondo.
Sul fronte opposto si fa invece vedere Jurado, la cui conclusione termina però a lato.
La rete del pareggio è comunque nell’aria ed arriva al diciassettesimo quando, sugli sviluppi di un corner, Matip è lesto a insaccare un batti e ribatti in area susseguente alla bell’incornata del greco Papadopoulos.
Un paio di minuti dopo la rete del pareggio Stankovic pesca in area Milito che subisce però il ritorno di Uchida, abile a disturbarlo sul più bello.
Inter che al ventunesimo troverebbe la rete del secondo vantaggio, ma sul cross di Maicon Eto’o, lesto poi a bucare Neuer, è effettivamente oltre l’ultimo difensore, in posizione di fuorigioco.
Non ci sarebbe offside, invece, al ventitreesimo, quando Milito è lanciato con lestezza ed efficacia da un compagno per scattare giusto sul filo del fuorigioco. La terna arbitrale, però, interviene subito, invalidando l’azione del Principe.
Partita che gira su buoni ritmi, ma con poche idee e piuttosto confuse. In particolar modo a deludermi sono le difese, non propriamente registrate a dovere.
Al trentatreesimo, quindi, Milito torna al goal in Champions: Cambiasso riceve in area da Sneijder ed effettua una torre per il Principe, bravo a dare la zampata sotto porta bucando Neuer per la seconda volta nel corso del match.
Cinque minuti più tardi Sneijder prova a triplicare direttamente su punizione, ma trova la pronta ripresa di un Neuer un po’ appannato.
Al quarantesimo, però, lo Schalke 04 trova il nuovo pareggio: Edu sfrutta la palese fragilità della retroguardia Nerazzurra per presentarsi a tu per tu con Julio Cesar, che riesce a battere dopo una sua iniziale respinta.
Negli ultimi cinque minuti la partita scorrerà quindi senza ulteriori sussulti, con le due squadre che andranno al riposo sul risultato di 2 a 2.
In apertura di ripresa subito occasionissima per Milito che lanciato da Sneijder s’infila tra Matip e Sarpei calciando però a lato una volta entrato in area: errore pesantuccio, quello della punta argentina.
Un minuto e solo un miracolo di Neuer, fino a quel momento un po’ in ombra, sventa la terza rete interista, con Eto’o che si libera benissimo in area in mezzo a due uomini senza però riuscire a bucare il portierone tedesco.
Inter che meriterebbe la terza rete, che arriva invece sulla sponda tedesca: Raul è imbeccato centralmente alle spalle dei difensori e tenuto in gioco da Zanetti controllerà il pallone per bucare poi Julio Cesar.
Inter che affonda del tutto al cinquantasettesimo quando Jurado s’infila nelle larghe maglie nerazzurre per centrare poi un pallone basso che Ranocchia spedisce alle spalle del proprio portiere.
Inter che prova a reagire e si propone subito in avanti con Eto’o che calcia decentrato sul centro sinistra non trovando però né la porta né un’eventuale deviazione vincente di Milito sul secondo palo.
All’ora di gioco, però, Chivu guadagna il secondo giallo della sua partita, guadagnando anzitempo gli spogliatoi con Cordoba che rileva Kharja, a sua volta subentrato a Stankovic a partita in corso.
Come se non bastasse una manciata di minuti e lo Schalke si rende ancora pericoloso: sulla botta da fuori di Jurado, però, è il palo alla destra di Julio Cesar a graziare i nerazzurri.
Inter a quel punto che proverà a cercare la terza rete, ma senza grande lucidità.
Nerazzurri alle corde che prendono anche la quinta rete: dapprima Farfan si presenta a tu per tu con Julio Cesar calciandogli la palla contro per poi provare un tap-in che viene deviato sul palo da Ranocchia. Sugli sviluppi dell’azione Edu riceve al limite spalle alla porta e si gira con grandissima rapidità in un fazzoletto di terreno, per trafiggere per la quinta volta il portiere brasiliano.
Sul finire del match l’Inter prova a recuperare un minimo il risultato con un colpo di testa di Cordoba sugli sviluppi di una punizione. Nulla da fare, però, per il centrale colombiano.
COMMENTO
Si potrebbe dire che il calcio italiano va sempre più giù… non fosse che resto convinto che il principale colpevole di questa pesantissima sconfitta (che è un tracollo, direi) sia l’allenatore. Che, guarda caso, è brasiliano.
Ciò che penso di Leo (che in parte ho già spiegato in un pezzo che si sarebbe dovuto pubblicare oggi su Pianeta Sport, ma che probabilmente arriverà domani a questo punto) lo dirò comunque più avanti, perché si merita un pezzo a sè stante.
Cosa dire del match in sè e per sè, invece?
Beh, che l’Inter si prende un’imbarcata colossale.
E da raccontare a parole non è nemmeno poi così facile. Bisogna vedere per credere.
Quando si ha una fase difensiva come quella dell’Inter, comunque, come avevo detto si possono prendere almeno due o tre goal da tutte le squadre di buon livello. E la prestazione di oggi ne è la riprova.
A penalizzare l’Inter, comunque, è sicuramente anche una situazione fisico-atletica certo non ottimale. Il tutto a fronte di uno Schalke che pur non avendo una fase difensiva di buon livello può opporre al centrocampo nerazzurro un reparto fatto da giocatori come Matip e Papadopoulos: giovani e, soprattutto, freschi, scattanti, atleticamente pimpanti.
A margine, due note.
Da una parte Ranocchia, che per imporsi nel ruolo (ed il calcio ha grande bisogno di ciò) ha bisogno di giocare in una squadra che abbia una struttura tattica di livello, una fase difensiva robusta. In cui, insomma, non si trovi sotto praticamente ad ogni azione. Perché in contesti del genere anche i fenomeni vanno in affanno e pure gli ottimi difensori (stile Chiellini negli ultimi due anni) rischiano di perdersi.
Dall’altra Neuer: dal mio punto di vista ha davvero tutto per imporsi come miglior estremo difensore al mondo. Dopo un primo tempo piuttosto sottotono ecco aprire la ripresa con un miracolo che solo portieri con la sua classe e la sua reattività possono effettuare. Poi resta poco impegnato…
Mantenga la testa sulla spalle e, se possibile, prema per trasferirsi in una big europea. A quel punto il gioco potrebbe davvero essere fatto.
MVP
Non c’è, a mio avviso, un vero e proprio MVP. Diversi giocatori nello Schalke giocano piuttosto bene ma nel complesso è l’Inter ad affondare, aiutando di molto la storica impresa dello Schalke.
TABELLINO
Inter vs. Schalke 04 2 – 5
Marcatori: 1′ Stankovic, 17′ Papadopoulos, 33′ Milito, 40′, 75′ Edu, 53′ Raul, 57′ (og.) Ranocchia
Inter (4-3-1-2): Julio Cesar; Maicon, Ranocchia, Chivu, J.Zanetti; Cambiasso, T.Motta (31′ st Nagatomo), Stankovic (24′ Kharja; 18′ st Cordoba); Sneijder; Eto’o, Milito. A disp.: Castellazzi, Materazzi, Mariga, Pandev. All.: Leonardo.
Schalke 04 (4-4-2): Neuer; Uchida, Howedes, Matip, Sarpei; Farfan, Papadopoulos, Jurado (38′ st Draxler), Baumjohann (31′ st Schmitz); Raul (43′ st Karimi), Edu. A disp.: Schober, Escudero, Plestan, Hao. All.: Rangnick.
Arbitro: Mullarkey (Inghilterra)
Ammoniti: Stankovic (I), Farfan (S), Sarpei (S), Papadopoulos (S), Raul (S)
Espulso: 17′ st Chivu (I) per doppia ammonizione

[...] anche la concorrenza del Napoli, cosa non così scontata) e la Champions è ormai sfumata dopo la catastrofe fatta registrare contro lo Schalke. In più, come detto, i Nerazzurri mostrano notevoli problemi là dietro, e chissà che la verve di [...]
[...] zero. Senza dimenticarci, ovviamente, del già citato Papadopoulos, che, come visto nell’andata dei quarti contro l’Inter, può essere schierabile senza problemi anche in [...]